Venerdi 24 novembre 2017 23:06
Diario Partenopeo

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Camorra, il senatore D’Anna: «Saviano? Non ha bisogno della scorta»




ROMA - Il senatore di Alleanza liberalpopolare - autonomie, Vincenzo D'Anna, oggi ha duramente attaccato lo scrittore Roberto Saviano e la collega del Pd, Rosaria Capacchione, esortandoli a rinunciare alla scorta «e lasciarla a quanti fanno veramente la lotta alla malavita». Parole dure quelle del senatore originario del casertano, che si rivolge in particolare a Saviano, definendolo un'«Icona farlocca» che, inoltre si sarebbe «arricchita con un libro che ha pure copiato per metà». Proprio all'autore di Gomorra D'Anna si è rivolto con toni vagamente negazionisti: «La camorra viene infastidita dalle forze dell'ordine e dai magistrati, non certo da lui» avrebbe detto il senatore di Ala che, ospitato al programma Un giorno da pecora, in onda su Radio2, ha cavalcato l'onda della notorietà sparando a zero, ancora, sulla senatrice Pd: «Io sono amico della Capacchione, che però assomiglia a Saviano» esordisce D'Anna, che poi lancia un duro affondo ad entrambi «Vive di rendita. Entrambi hanno la scorta, anche se processualmente è stato accertato che chi li minacciava era l'avvocato Santonastaso, perché tutti i boss che loro millantavano essere i mandanti, sono stati tutti assolti». ©Riproduzione riservata