Venerdi 22 settembre 2017 04:53

Balbi «Non siamo né falliti, né radiati. Entro il 30 luglio sapremo tutto»




NAPOLI - Nel pomeriggio il presidente dell'Azzurro Napoli Basket, Maurizio Balbi ha incontrato i media per chiarire la situazione in merito alla delibera del Consiglio federale della FIP che ha respinto la domanda di ammissione dei partenopei al prossimo campionato di Serie A2 «L’Azzurro Napoli Basket non è fallito né è stato radiato. Abbiamo risolto tutte le problematiche su stipendi, lodi e BAT, saldando tutte le situazioni pendenti verso giocatori ed allenatori. Ad oggi non esiste nessun contenzioso nei confronti di nessun giocatore, ripartiamo con una situazione a debiti zero. L’8 maggio con l’ultima rata NAS pagata in ritardo, la società era fallita – ha proseguito il presidente - . In 10 minuti, trovandomi per puro caso nello studio di un avvocato, rappresentando questo disagio, c’è chi si è reso disponibile ad intervenire senza guardare le carte. Da lì si è innescato un meccanismo di aggregazione di imprenditori e professionisti, con persone che con un contributo qualsiasi potessero ripianare una situazione debitoria non indifferente. E’ stato fatto un nuovo CdA, è stata creata una società modello bad company che si è accollata la situazione debitoria e ha iscritto la squadra con conferimento di deposito cauzionale di 70mila euro. C’è un gruppo che pur correndo il rischio di affrontare la Serie B è disposto ad andare avanti, c’è una struttura con competenze, c’è un’idea di tutti i rischi a cui si va incontro. D’altra parte penso sia talmente sottile la contestazione fatta, che se applichiamo in maniera rigida il dettato del regolamento sono già sorpreso, considerando poi di aver soddisfatto tutti i requisiti, il tutto si potrebbe modificare in una multa o in una penalizzazione.  L’avvocato Enrico Cassì ha ricevuto l’incarico per seguire il ricorso. Entro una settimana, non oltre il 30 luglio, sapremo tutto». © Riproduzione riservata