Giovedi 19 luglio 2018 09:51

Cessione El Kaddouri, Raiola: «Il vero colpevole è Sarri. Non è mai stato chiaro»
Raiola accusa Sarri: «Non si è comportato da signore. Siamo contenti di esserci liberati di lui. Ibra a Napoli? Con Zlatan tutto è possibile».

01 febbraio 2017

Il procuratore sportivo Mino Raiola, ha parlato della cessione di El Kaddouri ai microfoni di Radio Crc, nel corso di “Si gonfia la rete": «Omar all’Empoli? Non c’è stato un giallo: purtroppo non siamo riusciti a metterci d’accordo col Napoli e il ragazzo stava andando in scadenza. Poi, i rapporti tra Empoli e Napoli sono tali che esiste una via privilegiata, ci hanno convinto perché il progetto dell’Empoli è interessante. El Kaddouri ha giocato poco non per colpa della sua poca qualità, ma per colpa di Sarri».

«Il rapporto tra El Kaddouri e Sarri si era rotto»

Raiola non ha dubbi, la responsabilità è tutta del tecnico del Napoli: «Finora sono stato zitto, ma un colpevole c’è ed è Sarri che non ha avuto un ruolo da signore. Mi piacciono gli allenatori che parlano chiaro con i giocatori e lui non è mai stato chiaro. Se si dice che un calciatore è forte non si può non farlo giocare e non metterlo nella lista Champions. E' un controsenso». Non è stata solo la presenza di Callejon a mettere in ombra il marocchino: «Ci sono stati vari episodi, il rapporto tra El Kaddouri e Sarri si era rotto e non si poteva andare avanti - continua il procuratore -. Siamo contenti di esserci liberati non del Napoli, ma di Sarri».

La voglia di riscatto

«Varie volte abbiamo trovato l’intesa per il rinnovo di contratto col Napoli, ma Omar è stato uomo, ha rinunciato ai soldi pur di giocare». Quello che El Kaddouri cerca è uno spazio dover poter esprimere le sue potenzialità: «Ad Empoli  va a giocare e vuole dimostrare il suo valore, poi vedremo cosa accadrà. A Torino ha dimostrato quanto vale ed infatti il club voleva comprarlo, ma il Napoli non ha mai voluto privarsene. Anche a Napoli ha mostrato le sue capacità, ma forse Sarri non ci ha mai creduto – tuona Raiola -. Non voglio fare processi, ma la gestione del tecnico azzurro non mi è piaciuta, la società lo sa, ma dico anche che è un suo diritto gestire la rosa come crede».

Su Ibrahimovic e Balotelli

Mino Raiola non fa progetti per il futuro, ma non è da escludere un ritorno di Super Mario e di Ibrahimovic in Italia: «Ci sono tante squadre che hanno chiesto informazioni su Mario, ma a tutti abbiamo detto che vogliamo aspettare. Non escludiamo nulla, né il Napoli, né altre società, vedremo in estate cosa accadrà. Ibrahimovic, invece, è sempre stato innamorato della passione che Napoli e i napoletani riescono a dare e lo dice sempre apertamente perché è cresciuto in una famiglia simile a quella napoletana e poi con me. So che De Laurentiis lo ha conosciuto e poi chissà, con Zlatan non si sa mai nulla. Chissà se poi Sarri si comporterebbe con Ibrahimovic così come si è comportato con El Kaddouri!».

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