Lunedi 25 settembre 2017 08:14

Maradona: «Mai parlato male di Sarri. De Laurentiis ha sbagliato, sto dalla parte di Higuain»




In collegamento da Dubai con il canale televisivo Piùenne, l'ex fuoriclasse argentino Diego Armando Maradona ha concesso una lunga intervista parlando, tra le altre cose, del Napoli e di Sarri. Il Pibe de Oro esordisce parlando proprio del tecnico azzurro: «Voglio approfittare dell'occasione e specificare che non ho mai parlato male di Maurizio Sarri, ho il massimo rispetto per lui. Sta facendo un grandissimo lavoro, quello che intendevo dire è che doveva imparare a valorizzare la squadra, lo dissi perchè all'epoca non aveva lo spogliatoio in mano. Oggi è diverso e si vede che i giocatori quando entrano in campo sanno cosa vuole l'allenatore. Da parte mia lo ringrazio perchè lui è stato molto rispettoso nei miei confronti». Sulle dichiarazioni di De Laurentiis in merito a Higuain e sul suo presunto chilo e mezzo di troppo: «Sto dalla parte dei Pipita. Il patron azzurro può parlare di attori e film ma dei calciatori dovrebbe parlare Sarri, così facendo ha sminuito il ruolo dell'allenatore. Inoltre dire una cosa del genere in pubblico non è stata certo una buona idea, certe cose vanno dette in privato». Ancora su De Laurentiis: «Sui giornali leggo che vuole parlare con me. Ci siamo incontrati spesso, anche recentemente, eppure non mi ha mai chiesto di essere una bandiera del Napoli. Lo invito a venire qui a Dubai per fare due chiacchiere in tranquillità». «Vincemmo lo scudetto perchè sapevamo che la vittoria del campionato avrebbe reso felice la nostra gente. I giocatori del Napoli dovrebbero guardare la faccia del napoletano quando esce dal San Paolo, un tifoso che non vuole essere chiamato africano e non vuole che venga invocata l'eruzione del Vesuvio. E' un sentimento che i calciatori dovrebbero sentire dentro». «Sarebbe bellissimo vedere la città tornare a gioire per il tricolore, nel caso dovesse verificarsi verrei di corsa a festeggiare a Napoli. Certo, sarebbe servito qualche intervento sul mercato di gennaio. Sarri sta gestendo molto bene la rosa, ma la Juventus riesce a vincere le partite anche con i gol del suo quinto attaccante». «Gli azzurri hanno tre partite abbordabili: Chievo, Palermo e Genoa sono squadre che devi battere per puntare al titolo. Il Napoli deve fare molta attenzione, ma potrebbe approfittarne e guadagnare punti sulla Juventus. I bianconeri sono umani, possono stancarsi e commettere errori, perciò è dovere degli azzurri non mollare mai e crederci fino alla fine». «Chi mi piace di questa squadra? Sicuramente Koulibaly, ma anche Allan, anche se, dovendo fare un nome solo, allora dico Mertens, perchè ha tutto, dribbling, gioco, tiro. Se invece devo dire chi porterei della mia squadra alla corte di Sarri, allora dico Careca senza ombra di dubbio, in questa squadra segnerebbe 35 gol». «Insigne deve imparare a essere più protagonista, deve comandare l'attacco perchè con i suoi movimenti apre le difese. Mi dispiace per la rapina, questo è un problema che ai miei tempi non avevamo perchè i calciatori erano rispettati. Come ho già detto più volte, mi piacerebbe tornare a Napoli e avere un ruolo - ha concluso Maradona - Non parlo di allenare la squadra perchè c'è Sarri, anche se sanno tutti che avrei voluto essere il tecnico di questa squadra già da prima di lui». © Riproduzione riservata