Giovedi 18 ottobre 2018 05:40

Napoli, Zielinski: «Siamo da scudetto. De Bruyne? M’ispiro ad Hamsik»
Il polacco non teme la concorrenza della Juventus: «Ronaldo? Da piccolo avevo un suo poster in camera. Ma non abbiamo paura: Ancelotti è il nostro Cr7!».

31 luglio 2018

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TuttoNapoli. Il polacco ha parlato, tra le altre cose, dell'infortunio alla caviglia che si è procurato in allenamento: «È la prima volta che mi capita una cosa del genere, pensavo fosse qualcosa di grave. Stavo correndo con il pallone per andare a bere. All'improvviso è arrivata una altra palla quando avevo tutto il peso sul piede e sono caduto». Ma i tifosi non devono preoccuparsi: «Se ci sarò contro la Lazio? Spero anche prima. Anzi, voglio partire per le amichevoli cercando di saltare solo la prima con il Liverpool».

«Sarri ci ha lasciato tanto»

Impossibile non parlare di Maurizio Sarri, che lo ha portato dall'Empoli all'ombra del Vesuvio. «Cosa ci ha lasciato? Tanto. Lo stile di gioco che abbiamo fatto vedere è stata la  migliore tra queste cose. Ma è arrivato un altro maestro che ha vinto tutto con le big. Speriamo che di giocare ancora meglio e di alzare un trofeo». Il tricolore, infatti, non è arrivato la scorsa stagione, nonostante il record di punti: «Fare 91 punti e non vincere è assurdo. Non è mai successo - ha aggiunto Zielinski -. Ma dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto. Dobbiamo essere orgogliosi del gioco espresso e della posizione di classifica».

«Marek è tra i migliori in assoluto»

L'ex tecnico dei partenopei ha sempre elogiato le doti del polacco, paragonandolo al centrocampista del Manchester City, De Bruyne: «È un bel paragone, ma devo migliorare tanto per arrivare ai suoi livelli. Vi assicuro che mi rifaccio molto al nostro capitano Hamsik. È uno di quei centrocampisti che ha fatto più goal in assoluto. E dire che non calcia rigori e punizioni! Non sono tanti i calciatori che hanno questa dote. Ma mi piace che avesse questa idea di me».

Cristiano Ronaldo e lo scudetto

Il centrocampista azzurro non è preoccupato dall'arrivo del portoghese in Italia: «Non credo che il suo arrivo ci debba far pensare di lottare per il secondo posto. Partiamo tutti da zero. CR7 è il più forte, da bambino avevo in camera le foto del Real e tifavo per lui. Ora un po' meno. Speriamo che con il Napoli possiamo battere lui e la Juventus». Sulle capacità della sua squadra, Zielinski non ha dubbi: «Siamo da scudetto. Sono sicuro che possiamo arrivare fino in fondo lottando fino alla fine per vincere lo scudetto come l’anno scorso. Abbiamo un allenatore vincente. È lui il nostro Cristiano Ronaldo».

I cambiamenti

Senza Jorginho e con Hamsik nelle vesti di regista, il polacco ha campo libero da mezzala: «Siamo tutti forti. Tocca a me far vedere all'allenatore che il posto è mio. Fare la mezzala mi piace tanto. Anche se al Mondiale ho fatto tutti i ruoli». Non è mancata qualche parola proprio su Ancelotti: «Cosa mi ha colpito del mister? La tranquillità. Sa anche scherzare e parla molto con i giocatori. Appena arrivati ci ha fatto già cantare. E queste iniziative fanno fare gruppo. A prescindere da tutto si lavora tanto in campo. Ci sta insegnando tante cose».

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