Martedi 26 settembre 2017 16:23

Genoa-Napoli a reti bianche, la gabbia di Gasperini ferma la cavalcata azzurra




GENOVA - Gasperini ingabbia il Napoli. Il suo Genoa chiude bene gli spazi e porta a casa un prezioso pareggio a reti bianche. Discreti ritmi ma tanta attenzione nei primi 45 minuti. La prima fiammata del Napoli arriva dopo cinque minuti, Callejon esplode il destro ma il suo diagonale è deviato in angolo da Perin. Sarà l'unica parata del portiere di casa nel primo tempo. Genoa tiene le giuste distanze tra i reparti e il centrocampo del Napoli non riesce a prendere il controllo come nelle ultime partite. Perotti fa la spola tra difesa e trequarti, cercando di far male tra le linee. La partita si infiamma intorno al 25'. Mertens mette i brividi alla gradinata genoana con un diagonale di piatto che sfiora il palo. La conclusione arriva dopo un ribaltamento, Gasperini si innervosisce. La partita, nonostante le poche emozioni, è tutt'altro che insipida. Higuain chiede un rigore alla mezz'ora, Doveri lo invita a rialzarsi. La sciarpa di Burdisso c'è ma l'arbitro non ne vuole sapere. Il Napoli fa la partita, ma il Genoa non si fa schiacciare. Il primo cambio arriva al 34'. Si fa male Munoz, che se la stava giocando contro Mertens e Higuain, dentro Izzo, cresciuto nelle giovanili del Napoli. Pochi giri di lancetta e il Genoa è costretto a spendere anche la seconda sostituzione. Dzemaili chiede il cambio per uno stiramento, dentro Tcham. Il primo tempo, che si chiude a reti inviolate, promette una bella partita nella ripresa. Il secondo tempo si apre con un Napoli diverso, molto più intenso nel gioco. Mertens è una spina nel fianco e i suoi assist per Higuain e Hamsik non si trasformano nella rete del vantaggio partenopeo per un soffio. Una botta al muscolo, però, lo sottrae alla sfida al 56'. Al suo posto entra Insigne. Il nuovo entrato è subito protagonista. Sgroppata centrale e palla a Callejon, lo spagnolo dall'interno dell'area prova un diagonale che sfila di poco a lato. Il Genoa, nonostante il cambio di marcia del Napoli, tiene. Sarri capisce che per vincere la partita serve qualcosa in più. L'arma scelta dal tecnico azzurro è Gabbiadini che prende il posto di un Callejon sottotono. La prima parata di Reina arriva al 76', il portiere azzurro blocca una conclusione dal limite di Diogo Figueiras, arrivato al termine dell'ennesimo break di Perotti, il migliore dei suoi. La grande occasione capita ad Hamsik. Lo slovacco, liberato da Insigne dinanzi al portiere, sbaglia il tap in. A cinque minuti dal 90' David Lopez, subentrato ad Allan, mette al centro una palla su cui accorrono Insigne e Higuain, ostacolandosi a vicenda. La tocca l'argentino e la sfera scorre di poco fuori. Gabbiadini, nel recupero, ci prova su punizione. Perin respinge e salva il pareggio. Il portiere si ripete poco dopo sul tiro di Insigne. Finisce 0-0. Salta l'assalto del Napoli al primo posto. Difesa solida ma polveri bagnate in attacco, gli azzurri interrompono la serie di vittorie. © Riproduzione riservata