Venerdi 18 agosto 2017 10:59

Giuntoli: «De Guzman e Zuniga hanno trasgredito le regole, allontanati per il bene del collettivo»




NAPOLI - «Napoli è una piazza fantastica, bisogna sfruttare il calore della gente, lavoriamo in un ambiente con tanta voglia di vincere che ti trasmette la voglia di raggiungere un obiettivo». Il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il seminario del Corso di Economia Aziendale organizzato dal prof. Massimo D'Amore: «Io e Sarri siamo sempre uniti, tutte le decisioni sono sempre state prese di comune accordo. Il Napoli è una squadra speciale, subiamo pochissimi tiri in porta e costruiamo tante azioni da gol, questo significa che è stata trovata sinergia e alchimia nel gruppo». Sul settore giovanile: «Purtroppo molti genitori preferiscono che i propri figli vadano al Nord perchè in questo modo, qualora le cose non dovessero andare nel verso giusto dal punto di vista sportivo, ci sono più possibilità di trovare lavoro. Questo non fa certamente bene al Napoli, ma il discorso è più ampio e va allargato anche alla politica locale. Pensate che l'Ajax investe ogni anno 15 milioni di euro per le sue giovanili». «Soriano? Non siamo riusciti a concludere la trattativa perchè il ragazzo aveva una netta preferenza per il Milan, ha aspettato la chiamata del club rossonero fino all'ultimo e questo ha ritardato le operazioni». Infine su Zuniga e De Guzman, i due azzurri finiti fuori rosa: «Se uno trasgredisce le regole di gruppo non ne fa più parte e automaticamente deve essere allontanato per il bene del collettivo. Prima che il giocatore è l'uomo a fare la differenza, alcuni lo comprendono, altri no». © Riproduzione riservata