Venerdi 15 dicembre 2017 03:38

Napoli-Juve, Allegri: «Azzurri favoriti per lo scudetto. Firmare per lo 0-0? Ora vi spiego…»
Il tecnico dei bianconeri è sicuro: «Domani abbiamo la possibilità di fare una grande partita. Negli scontri diretti può succedere di tutto».

30 novembre 2017



Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del big match di Serie A contro il Napoli: «Al momento abbiamo fatto il cammino che dovevamo fare. Il Napoli ha fatto e sta facendo cose straordinarie: ha vinto 12 partite e ne ha pareggiate solo due. Ma l'Inter è due punti sotto al Napoli, e noi quattro. Abbiamo lasciato per strada qualche punto, poi il calcio è legato anche agli episodi. Ma c'è da fare i complimenti agli azzurri per le cose che stanno facendo e per quelle che hanno fatto negli ultimi tre anni».

«Sarà una bella serata di sport»

Non è mancata qualche parola sulla condizione di Higuain: «È inutile rischiare un giocatore per una partita quando ne abbiamo altre 30 da giocare fino alla fine della stagione. So che la mano non sta bene, è dolorante, quindi valuteremo con lui domani». Si può parlare di gara decisiva? «Giochiamo al San Paolo, con uno stadio pieno: dovrà essere una bella serata di calcio. Sarà una partita di spettacolo perché ci sono dentro dei giocatori tecnici. È una sfida importante, quindi noi dobbiamo affrontarla da grande squadra - quale siamo -, avendo grande rispetto del Napoli. Loro sono i favoriti per lo scudetto e noi dobbiamo essere bravi ad inseguire e a stare lì, arrivare a marzo nelle migliori condizioni per il rush finale. Domani è un passaggio importante ma non definitivo».

«Chi meno sbaglierà porterà a casa il risultato»

«Firmare per lo 0-0? No. Noi domani abbiamo la possibilità di fare una grande partita. La vittoria sarebbe sicuramente un bel balzo in avanti e daremmo un bellissimo segnale, e il pareggio sarebbe un altro bel risultato positivo -  ha dichiarato Allegri -. Ma quando giochi gli scontri diretti può succedere di tutto. Domani dobbiamo fare una bella prestazione sotto tutti i punti di vista, tecnico, tattico, fisico, soprattutto l'ultimo. In queste partite la differenza la fanno i dettagli: chi sbaglia meno ha più probabilità di portare a casa il risultato».

Le differenze tra Sarri ed Allegri

I due tecnici hanno una visione molto diversa del calcio. Un po' più semplice per il tecnico livornese, un po' più simile ad una scienza per l'allenatore dei partenopei: «Io e Maurizio ci siamo incontrati la prima volta nel 2003 però la sua forza è sempre stata la difesa. E infatti il Napoli difende molto bene anche se tutti parlano del suo attacco. Poi dipende dai giocatori. Sono tutti piccoletti lì davanti, sono tutti veloci ed hanno grande tecnica. Sarri è molto bravo a sfruttare gli uomini che ha a disposizione. Sono tutti giocatori differenti da quelli che abbiamo noi, quindi noi dobbiamo bisogna sfruttare quelle che sono le nostre caratteristiche».

«A me piace quando la squadra gioca, non quando si allena»

L'ex allenatore dell'Empoli ha detto che non bisogna fare paragoni con l'Inter che, giocando una sola volta a settimana, pratica un altro sport: «A Sarri non sto più dietro: una volta c'è il campo, una volta c'è una settimana in meno. Secondo me è una sua strategia per crearmi confusione. Quindi evito. Comunque io dico che, nonostante tutto, è bello giocare una volta ogni tre giorni, perché a me piace che la squadra giochi, non che si alleni».

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