Napoli-Juve finisce pari: apre Khedira, risponde Hamsik
Prestazione positiva del Napoli che gioca per settanta minuti nella metà campo della Juventus. La formazione di Sarri trova il pari con Hamsik dopo il vantaggio di Khedira

02 aprile 2017



NAPOLI - Uno goal ciascuno. Napoli e Juventus pareggiano al San Paolo con una rete per tempo. Vantaggio bianconero con Khedira, pareggio azzurro con Hamsik. Nella notte del ritorno a Napoli di Higuain i protagonisti sono altri. L'argentino non è mai pericoloso, la sua partita è fatta di fischi e improperi. La squadra di Sarri, invece, esce tra gli applausi. La prestazione dei padroni di casa è di alto livello con settanta minuti giocati nella metà campo avversaria.

Doccia fredda

Sarri è costretto a rinunciare a Reina. In porta c'è Rafael. Allan e Jorginho vincono i ballottaggi a centrocampo con Zielinski e Diawara. Anche Allegri non può schierare Dybala dal primo minuto a causa dei postumi di un infortunio. In campo ci vanno Mandzukic, Lemina e - ovviamente - Higuain. L'accoglienza del San Paolo per il ritorno dell'argentino è al di sopra delle aspettative. Sarà fischiato ad ogni tocco di palla dal primo all'ultimo minuto. Il grande ex trascorre novanta minuti senza particolari acuti. Ci pensa Khedira, con una percussione, a portare in vantaggio la Juve. Dopo l'uno due con Pjanic il tedesco conclude sotto la mano di Rafael. È il 7'. La reazione del Napoli è furente. Gli azzurri premono senza soluzione di continuità, ma sbattono sul muro eretto da Allegri. Marchisio, Pjanic e Khedira fanno grande densità dinanzi alla difesa. Mertens, che non è una punta, non riesce mai ad allungare la retroguardia bianconera. Le occasioni arrivano a folate. Hamsik ha due buone occasioni, ma è impreciso. Mertens ci prova con una serpentina ma conclude molle tra le braccia di Buffon. A cinque minuti dall'intervallo Insigne parte a testa bassa, ne salta un paio ma conclude a lato.

Riscatto Hamsik

La pressione del Napoli continua anche in apertura di ripresa. Ed è premiata al 60'. Uno due tra Mertens e Hamsik con lo slovacco che apre il piatto e fa secco Buffon. Ritrovato il pareggio il Napoli tira il fiato. La Juventus, contratta per un'ora, alza il baricentro. Ma è Mertens ad andare vicino al goal del raddoppio. Il belga ruba palla a Buffon su un retropassaggio corto e, dalla linea di fondocampo, coglie il palo. Allegri non ci sta a portare a casa un solo punto e, in successione, schiera l'artiglieria pesante. Entrano prima Cuadrado e poi Dybala. Il Napoli, però, tiene botta. Anzi, rilancia e va vicino al gol vittoria. Al 90' Zielinski, subentrato ad Allan, mette un pallone sul secondo palo, Callejon impatta di testa con la sfera che attraversa lo specchio della porta senza incontrare la deviazione vincente. È l'ultima emozione. Finisce in pareggio. Il risultato, forse, sta un po' stretto al Napoli. La Juve, invece, esce soddisfatta dal campo. La distanza dalla Roma resta di sei punti e lascia poche preoccupazioni. Il calendario, infatti, sorride ai bianconeri.

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