Martedi 26 settembre 2017 20:11

Cosa c’è dietro lo stallo tra Pepe Reina e il Napoli
Nulla di definito dopo l'incontro tra il manager Quillon e la dirigenza azzurra: le parti restano lontane e il futuro è nelle mani del portiere

02 giugno 2017



Prosegue lo stallo tra Pepe Reina e il Napoli. L'incontro di ieri tra il suo manager Quillon e De Laurentiis. La situazione non si è smossa di un centimetro. Le parti non hanno fatto altro che ripetersi quello che già sapevano. Il club ha confermato di non essere disposto a rinnovare il contratto allo stesso stipendio e il procuratore ha riferito l'intenzione del suo assistito a proseguire con il Napoli ma a patto che gli emolumenti siano gli stessi. Reina ha già dimezzato le pretese rispetto a quanto percepiva a Liverpool per vestire la maglia partenopea. Non è disposto dunque a scendere ancora. Dall'altro lato De Laurentiis guarda con poca simpatia i due milioni all'anno percepiti dal portiere. Il suo ritorno nel 2015 fu dettato da una richiesta della piazza. Dopo l'annata tribolata della coppia Rafael-Andujar i napoletani chiesero a gran voce il ritorno dello spagnolo. Il presidente li accontentò, ritenendo però Reina un investimento fuori dalle politiche della società. Avanti con gli anni e con uno stipendio consistente. Non proprio l'ideale di De Laurentiis.

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Pepe, già amato prima del suo ritorno, ha saputo riconquistare i tifosi azzurri. Ha carisma, piace alla gente, si dichiara napoletano e scrive post in dialetto. Una strategia comunicativa che ha pagato. La tifoseria gli perdona (quasi) tutto, a differenza di quanto accadeva a Rafael, che non la passava mai liscia. Ma il brasiliano ha ancora un ruolo importante. Guadagna 1,2 milioni all'anno e - a meno di miracoli - il Napoli non sgraverà il suo stipendio dal prossimo bilancio. E allora? Fermo restando Rafael, il Napoli non potrà prendere un altro portiere se Reina non andrà via. Il monte ingaggi per i portieri è attualmente sui tre milioni e mezzo netti. De Laurentiis non può permettersi di appesantirlo, soprattutto dopo i rinnovi di Insigne e Mertens. Szczesny, dunque, potrà vestire la maglia del Napoli solo se Reina andrà via. Se lo spagnolo deciderà di restare non arriverà un portiere di prima fascia.

E Pepe? Fosse per lui chiuderebbe la carriera a Napoli. Ma, non volendo sforbiciare di almeno un milione lo stipendio, sta considerando la possibilità di un addio. In Inghilterra si parla di un'offerta del Newcastle da tre milioni di euro l'anno. Sul piatto c'è anche l'interessamento di Guardiola che lo vorrebbe come uomo spogliatoio a Manchester sponda City. Lì, però, non ci sarebbe una maglia da titolare ad aspettarlo. Il suo ruolo sarebbe la chioccia nei confronti del giovane Ederson. Il futuro di Pepe, dunque, è nelle sue mani. Anzi, nei suoi guantoni.

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