Giovedi 17 agosto 2017 18:54

Sarri: «Insigne mondiale. Scudetto? Il vento sta cambiando»
Il tecnico del Napoli, ospite di un forum organizzato dal Corriere dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del calcio italiano

02 giugno 2017



Maurizio Sarri è «un uomo innamorato del calcio» che però è «anche esigente». «Quando mi è capitato di vincere qualche partita nella quale non m’ero divertito - spiega il tecnico -, ed è successo, sono uscito dal campo insoddisfatto» L'allenatore del Napoli, ospite del Corriere dello Sport per un forum, ha rivelato di avere una visione rosea della stagione che verrà: «Visti i segnali di crescita del Napoli, c’è da essere ottimisti sul futuro. Quando ricomincia un campionato, si riparte da zero. E’ vero, vale ciò che abbiamo realizzato, i record ed anche la magìa d’un pubblico che ha sempre gradito, ma sappiamo anche che ad agosto le milanesi dovrebbero tornare»

Sarà una Serie A diversa dopo che Milan e Inter sono passate in mani cinesi. Ma Sarri si tiene stretto il suo presidente. «E chi volete che scelga se non Aurelio, con cui ci litigo, ci faccio pace, poi ci rilitigo e poi ci ridiamo su?». Poi su Mertens: «Ha stupito chiunque, anche me, forse pure se stesso. Sarebbe piaciuto a tutti quanti noi vederlo in cima alla classifica dei cannonieri, un premio che avrebbe meritato».

Ma quella che si è conclusa è stata anche la stagione di Insigne. «Sta diventando un calciatore di livello europeo, anzi mondiale: ha strumenti tecnici straordinari ed ha cominciato ad incidere in maniera secca pure nelle partite». E ora? Continuerà a vincere chi subisce meno? «Ma accadrà presto che il successo apparterrà a chi segnerà di più. La tendenza sta cambiando, va crescendo l’espressione offensiva e gli equilibri sono in evoluzione. Magari non siamo ancora pronti verso questo nuova tendenza statistica, ma succederà».

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