Mercoledi 23 agosto 2017 15:57

Brutto Napoli, vince il Nizza 3-2. Tanti errori difensivi, Sarri ha da lavorare




NIZZA (Francia) - Finisce con una sconfitta il primo test probante del nuovo Napoli di Sarri. Gli azzurri perdono 3-2 contro il Nizza, squadra tutto sommato modesta ma più avanti dal punto di vista della condizione. Sarri rinuncia a Gabbiadini in avvio, inserendolo nella ripresa. Attacco leggero con Mertens e Callejon supportati da Insigne. Il Nizza trova il vantaggio al primo vero affondo. Hult va via sulla fascia sinistra, accentra l'azione e Plea, lasciato troppo libero dalla difesa azzurra, ha il tempo di girarsi e scagliare un rasoterra che Gabriel controlla male e lascia insaccare. Pochi minuti e il Napoli pareggia. Il Nizza è più avanti dal punto di vista fisico, ma la difesa è ancora da registrare. Già Mertens aveva messo paura alla retroguardia di casa sfiorando il pari ma al 14' Callejon non può proprio sbagliare quando il belga gli offre sul piatto d'argento la palla del pari. Lo spagnolo ringrazia e la spinge in fondo al sacco. Passano cinque minuti e Mertens porta la squadra azzurra in vantaggio. La rete dell'ex Psv è una perla: parte dalla sinistra, salta un avversario e di destro batte Pouplin sul suo palo. I partenopei, nella parte centrale della frazione, controllano bene il gioco. La squadra di casa tenta qualche sporadica sortita, creando qualche grattacapo alla linea a quattro di Sarri che sulle diagonali ha ancora da lavorare. E' il campanello d'allarme di ciò che accadrà poco dopo. Mertens è scatenato e in fase offensiva impensierisce il portiere avversario in un altro paio di occasioni, dimostrando di essere già in palla. Al 38' Gabriel si riscatta con una bella parata a mano aperta sul diagonale a colpo sicuro di Plea. Gioia effimera, perché dopo pochi secondi Seri lo batte con una conclusione dal limite. Allan perde palla nella propria metà campo e il Lione concretizza, con l'autore del goal che approfitta dell'indecisione di Koulibaly. Nizza pericoloso poco dopo, ma Germain stavolta è impreciso e grazia una difesa azzurra ancora rivedibile. La prima frazione si conclude sul 2-2. 45 minuti in cui, come nelle precedenti uscite, ha funzionato più la fase attiva che quella passiva. Esordio ad inizio ripresa per Hysaj e Chiriches che, insieme a Rafael, Gabbiadini e Jorginho, fanno il loro ingresso in campo. Il Nizza si riporta in vantaggio al 53'. Ancora una volta la squadra azzurra difende male e Germain si trova a staccare da solo in area, la sua schiacciata di testa batte Rafael. Gabbiadini un attimo dopo potrebbe mettere in rete il 3-3 ma il suo pallonetto, su assist delizioso di Insigne, viene scacciato dalla linea di porta. Peccato. Gambe pesanti e lo scoramento per lo svantaggio portano il Napoli a perdere un po' di brillantezza. Gli avversari fanno valere la migliore condizione fisica, e le energie mentali vengono meno. Rosso per Callejon al 68', ma il motivo è un mistero. Lo spagnolo si affronta a muso duro con un avversario, ma l'espulsione appare eccessiva. Gabbiadini va vicino al pareggio al 72': salta Pouplin ma il portiere recupera e si salva in angolo. Anche la situazione ambientale si mette contro il Napoli con il pubblico dell'Allianz Riviera che fischia gli azzurri e saluta a suon di "olè" la manovra della squadra di casa. La partita si conclude con la girandola delle sostituzioni, le schermaglie tra i giocatori delle due squadre e pochissime emozioni. Sarri è rabbuiato: urla, sbuffa, si tocca nervosamente il viso. Il tecnico del Napoli sa che c'è tanto da lavorare, specie sulla fase difensiva in cui la squadra è stata insufficiente. Sei goal nelle ultime tre partite sono troppi. Non è un campanello d'allarme, ma che esista un problema da risolvere è innegabile. © Riproduzione riservata