Martedi 22 agosto 2017 01:42

De Laurentiis: «Sarri ha detto no ad Aubameyang. Milik? Spero di rivederlo a metà gennaio»
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è tornato a parlare in radio all'indomani del pareggio esterno contro il Besiktas. Mercato, stadio e Gabbiadini sono stati gli argomenti principali.




All'indomani del pareggio esterno sul campo del Besiktas il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è tornato a parlare ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Uno degli spunti principali dell'intervista è stato il posizionamento in campo di Manolo Gabbiadini che ha portato il patron azzurro a ipotizzare un cambio di assetto.

UN NUOVO MODULO PER MANOLO - «In tanti - ha detto De Laurentiis - stanno crocifiggendo Gabbiadini, ha avuto una reazione che in 18 mesi non ha mai avuto. Ieri nei primi 20 minuti ha giocato bene, poi è scomparso. Bisogna dargli ancora spazio, ma non voglio dare suggerimenti all'allenatore». «Dico però che con Gabbiadini bisogna studiare moduli diversi. Il caro modulo 4-3-1-2 che piace tanto a Sarri potrebbe dare frutti diversi per Gabbiadini». Tra i nuovi acquisti, solo due non hanno ancora esordito: Tonelli e Rog. Il croato è attesissimo dai tifosi, e anche dal presidente. «Mi auguro che al più presto possa giocare anche Rog. Quando l'ho visto sono rimasto impressionato, è un bel giocatorino, ha grande personalità e può dare parecchio al centrocampo».

QUESTIONE STADIO - De Laurentiis, negli ultimi mesi, ha confermato a più riprese di voler costruire uno stadio di soli 20mila spettatori. Per il momento, però, l'unica certezza sono i lavori allo stadio San Paolo che il Comune di Napoli si accollerà per rendere agibile l'impianto. «C'è una classifica degli stadi di 7 posti - ha evidenziato De Laurentiis -, in Italia siamo all'ultimo posto con una media di 21mila spettatori per stadio. Ci hanno battuto perfino americani e cinesi». «De Magistris è un buon politico, ma non è un manager e su molte dinamiche non è informato. Il mondo sta cambiando, non possiamo sentire le solite stupidaggini a fini elettorali. Non ci sono buoni o cattivi, serve ragionevolezza. Se valutiamo la sicurezza, gli stadi italiani andrebbero chiusi tutti, questa è responsabilità del governo».

NO AD AUBAMEYANG - L'infortunio di Milik ha acceso nuovamente i riflettori sul mercato in vista di gennaio. De Laurentiis, però, ci va con i piedi di piombo. «Dobbiamo preoccuparci dell'equilibrio della squadra, il mercato è sempre aperto. Studiamo e verifichiamo. Mi auguro che per il 15 gennaio Milik sia nuovamente a disposizione. A Sarri ho proposto 15 attaccanti tra cui Aubameyang. A me piace molto perchè ha segnato tantissimo in questi ultimi 3 anni, ma Sarri non lo ritiene adatto per il suo calcio».

 

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