Napoli-Inter, Sarri: «Un grande Napoli se si parla di determinazione. Potevamo concedere qualcosa in meno»
Decidono Zielinski, Hamsik e Insigne, il Napoli torna alla vittoria e porta a casa tre punti importanti.

02 dicembre 2016



Vittoria pesantissima per il Napoli che batte 3-0 l’Inter al San Paolo. Nel post-partita Sarri commenta la prestazione dei suoi uomini ai microfoni di Premium Sport: «Dal punto di vista della determinazione e della fame di risultato è stato un grande Napoli, se parliamo di qualità di gioco abbiamo fatto meglio con il Sassuolo. L’Inter davanti è una squadra pericolosissima ma potevamo concedergli qualcosa in meno».

Difesa in crescita

Sulla prestazione della difesa azzurra, per il tecnico ci sono miglioramenti: «Nelle ultime tre partite ufficiali abbiamo preso soltanto un goal. I pochi goal che abbiamo preso in più rispetto all’anno scorso sono figli di un periodo in cui abbiamo fatto errori individuali, ma la squadra da questo punto di vista mi sembra in leggera crescita».

Più adulti e meno adolescenti?

Il Napoli si è presentato in campo con un’attitudine molto diversa da quella a cui aveva abituato i suoi tifosi ultimamente. Sarri dice la sua: «L’atteggiamento di stasera è stato da squadra più cattiva quando si sono presentate le situazioni per mettere sotto chiave la partita e anche nella fase difensiva, se non nel finale in cui abbiamo mollato qualcosa».

Lavoro mirato

La partita è stata preparata a dovere, ma non si tratta solo di questo: «C’è una linea guida nel nostro modo di giocare, poi nelle singole partite prepariamo qualcosa di particolare – continua il tecnico – per questa avevamo lavorato  molto, visti i due centrocampisti centrali avversari, sugli inserimenti degli interni e nel momento in cui il vertice basso scagliava la palla sui difensori centrali, abbiamo lavorato su questo movimento e soprattutto Hamsik l’ha fatto bene».

Verso Lisbona

«Sappiamo di affrontare una partita difficile, ma sappiamo anche che non sarà facile neanche per loro. Penso che dobbiamo andare lì per giocare e fare risultato senza pensare a pareggiare perché non rientra nel nostro modo di pensare e nemmeno nelle nostre caratteristiche».

Su Gabbiadini e Reina

«Gabbiadini ha fatto la partita che doveva fare e non è stato nemmeno premiato dalla squadra. Dalla panchina ho avuto la sensazione che nel primo tempo abbia attaccato la profondità molto bene e un paio di volte non è stato servito dai compagni. Stiamo lavorando tantissimo sulla fase difensiva, oggi non l’abbiamo fatta benissimo. L’Inter nella fase offensiva è pericolosissima ma sono contento anche di avergli concesso qualcosa, perché Reina ha fatto una partita straordinaria, quando ha fatto degli errori se n’è assunto pienamente la responsabilità e mi farebbe piacere adesso che oltre a me qualcun’altro sottolineasse che sono tre, quattro partite che sta facendo veramente bene».

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