Venerdi 18 agosto 2017 14:36

Benitez è fiducioso: «Restiamo concentrati, possiamo vincere a Roma»




CASTEL VOLTURNO (CE) - «E' una partita fondamentale, ma manca ancora molto», Roma-Napoli non è l'ultima chiamata Champions per Rafa Benitez. Il tecnico del Napoli, parlando in conferenza stampa alla vigilia del match contro i giallorossi, ha lasciato intendere che un eventuale risultato negativo domani all'Olimpico non minerebbe del tutto le speranze degli azzurri di tornare sul massimo palcoscenico continentale:  «Nelle ultime giornate abbiamo partite che si possono vincere, per questo ora dobbiamo recuperare posizioni. Dovesse andar male, continueremo a lavorare pensando che mancano ancora nove incontri». «Ci manca un po' di maturità - ha ammesso Benitez -, in qualche caso non abbiamo saputo reagire agli episodi negativi che ci sono capitati. Continuo però ad avere fiducia nei ragazzi. Restando concentrati, possiamo anche andare a vincere». Roma senza Totti e Gervinho, ma l'allenatore non sottovaluta l'avversario: «Garcia è un grande, ha tanta esperienza. Giocare all'Olimpico non è semplice, nonostante accusino qualche assenza importante. Il Napoli, nella sua storia, non ha mai avuto vita facile in casa della Roma» Sul recupero degli infortunati e la disponibilità di Insigne, Zuniga e Gargano: «Sono positivamente impressionato da Insigne, l'ho visto molto motivato. Mi sembra stia bene dal punto di vista fisico. Chiaramente la partita non è uguale all'allenamento, ma mi ha fatto piacere vedere la dedizione con cui ha lavorato. Stesso discorso per Zuniga. Gargano sta bene, tutti coloro che figurano nella lista dei convocati sono pronti per scendere in campo». Callejon, dopo un avvio di stagione particolarmente prolifico, non fa goal da tante partite. «Può succedere che faccia qualche goal in meno - ha spiegato il tecnico, riferendosi allo spagnolo -, dipende anche dalla fortuna. E' il giocatore che corre di più e, stando alle nostre rilevazioni, fa più scatti di tutti nel corso delle partite. C'è sforzo e intensità, gli manca solo il goal. Deve restare tranquillo e continuare a lavorare». Immancabile, nel corso della conferenza, la domanda sul suo futuro. «Vedrò il presidente nelle prossime settimane e ragioneremo sul futuro - ha risposto Benitez in merito -, cercando di fare il meglio per il Napoli. La mia permanenza non è legata esclusivamente alla qualificazione alla Champions, il discorso è più generale. Non è vero che un allenatore in scadenza demotiva lo spogliatoio. Al Chelsea ho raggiunto il terzo posto e ho vinto l'Europa League già sapendo di andar via a giugno». Sul futuro del club: «Il progetto del Napoli deve essere restare al top per 25 anni, non per un anno e poi precipitare. Il mio lavoro credo sia stato positivo in ogni caso, non è stato facile fare il record di punti lo scorso anno dopo gli addii di Cavani e Mazzarri». © Riproduzione riservata