Lunedi 11 dicembre 2017 12:39

El Kaddouri: «Sarri maestro, Higuain è incredibile. Voglio dimostrare a tutti il mio valore»




NAPOLI - Il centrocampista del Napoli Omar El Kaddouri, intervenuto in diretta ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha parlato del magico momento della squadra: «E' una sensazione bellissima essere primi in classifica, ma da oggi le squadre che incontreremo si impegneranno ancora di più quindi sarà ancora più dura. Con l'Inter è stata una partita tosta contro una squadra forte, abbiamo avuto un calo mentale dopo il 2-0 e sappiamo che dovremo lavorare sotto questo aspetto, però che meraviglia la festa del San Paolo, al fischio finale eravamo contentissimi». Sul prossimo impegno di campionato: «A Bologna sarà una partita difficile, anche per l'orario, giocare alle 12:30 non è mai facile, ma se continuiamo su questa strada possiamo vincere. La squadra di Donadoni sta ottenendo buoni risultati e vive un momento positivo, è nostro dovere non mollare nulla». Il numero 77 azzurro è reduce da due anni in prestito al Torino, agli ordini di Ventura: «Lui e Sarri sono due maestri di calcio, nei due anni in granata ho imparato tantissimo, e ringrazio Ventura di tutti gli insegnamenti. Allo stesso modo anche Sarri mi sta insegnando tante altre cose. A Torino giocavo da mezzala nel 3-5-2, ora invece vengo utilizzato come esterno d'attacco, è un ruolo che mi piace anche se ho tanto da lavorare». «Sto attraversando una fase positiva, ho avuto qualche difficoltà il primo anno, venendo dal Brescia non è stato facile, poi l'esperienza a Torino mi ha aiutato a crescere, sono voluto tornare a Napoli per dimostrare a tutti che giocatore sono». El Kaddouri ha poi parlato dei suoi compagni di squadra: «Higuain è un giocatore incredibile, è un attaccante completo, ha sempre fame di gol, personalmente non ho mai giocato con un attaccante così forte, è tra i più forti al mondo e spero che continui così fino al termine della stagione. Pepe Reina è uno a cui piace molto scherzare, la sua parata domenica sera vale più di un gol, è stata una giocata eccezionale che ci ha permesso di vincere la partita». «Scudetto? - ha concluso - Non usiamo ancora questa parola, è troppo presto perchè ci sono ancora 24 partite da disputare. Ci sono anche Europa League e Coppa Italia a cui il mister tiene tantissimo, se sarà una bellissima stagione dipenderà solo da noi». © Riproduzione riservata