Venerdi 20 ottobre 2017 17:54

Napoli forza sette, Mertens e Hamsik umiliano il Bologna

04 febbraio 2017



BOLOGNA - Che Napoli. Prestazione autoritaria degli azzurri che, a Bologna, si impongono con un roboante 7-1. Partita senza storia, dominata in lungo e in largo. La formazione di casa è stata spazzata dalla giornata di grazia di Mertens, Hamsik e Zielinski, una spanna sopra rispetto agli altri protagonisti in campo. Sarri lascia in panchina Koulibaly. Punta sulla coppia Albiol-Maksimovic, con Diawara e Zielinski a centrocampo. Al centro dell'attacco c'è Mertens, Pavoletti e Milik si accomodano in panchina. Donadoni lascia in panchina Verdi e schiera un tridente composto da Rizzo, Krejci e Destro.

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Cinque reti e due espulsioni

Succede di tutto nel primo tempo. I guai per il Bologna iniziano subito. Al 4' il Napoli è già in vantaggio. Hamsik inzucca in tuffo un cross di Callejon, infilando Mirante in diagonale. Due minuti dopo arriva il 2-0. Zielinski lancia Insigne in contropiede, l'ala azzurra fulmina il portiere in uscita. Il 4-3-3 di Donadoni mostra immediatamente i propri limiti. Troppa differenza di passo tra le difesa di casa e l'attacco avversario. E la linea alta non aiuta. Al 23' Callejon grazia Mirante con una conclusione a volo che sfila a lato. Un giro di lancetta e succede di tutto. Lo spagnolo, tornato in difesa, para con la mano un colpo di testa. Rigore ed ammonizione. Destro, però, si fa ipnotizzare da Reina, che neutralizza il penalty in due tempi. Altro giro di lancetta e Callejon si fa espellere, per un fallo di reazione su Nagy. Lo squilibrio numerico dura solo sette minuti. Masina abbatte Mertens lanciato a rete, Massa estrae il rosso. È lo stesso Mertens a pennellare in rete la punizione che ne consegue. Il belga inganna Mirante, tirando sul suo palo. 3-0. Partita finita? Giammai. Zielinski non ha le capacità di Callejon in fase difensiva. Lo dimostra al 36' quando dimentica di seguire Krejci che chiama Reina ad un miracolo. Sulla ribattuta Torosidis è lesto ad insaccare. Ma il Napoli, a parità di uomini, ha una marcia in più. Zielinski si fa perdonare con il secondo assist di giornata che permette a Mertens di saltare Mirante e depositare in rete il 4-1.

Goleada azzurra

Il poker azzurro del primo tempo rintrona il Bologna. Anche nella ripresa la formazione di Donadoni soffre nel trovare le distanze. Mertens, al 47', fa ancora tremare Mirante con una conclusione che sfiora il palo. Al 55' Hamsik si ritrova dinanzi al portiere ma non riesce a indirizzare in porta il pallone. Poco male. Al 70' Oikonomou perde un pallone sanguinante, Mertens si invola e serve proprio Hamsik che, stavolta, non perdona. Tre minuti dopo il capitano azzurro firma la tripletta con una staffilata dal limite che fulmina Mirante. Gioco, partita, incontro. La partita, di fatto, si conclude lì. C'è ancora spazio per il goal di Mertens al 90' quando, oramai, il Bologna è già fuori dal campo. Il Napoli non segnava più di sei reti in campionato dalla stagione 1988/89, quando gli azzurri si imposero per 8-2 sul Pescara. La scorpacciata di stasera porta la squadra di Sarri al secondo posto, a tre punti dalla Juventus, in attesa delle partite di domani.

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