Giovedi 23 novembre 2017 08:24

Bologna-Napoli 1-7, Sarri: «Abbiamo creato di più con il Palermo. Il Napoli ha il miglior attacco»
Sarri: «Stasera abbiamo trovato un squadra che ha giocato a calcio e per forza di cose la partita era più godibile».

04 febbraio 2017



Finisce 1-7 la sfida tra Bologna e Napoli al Dall'Ara, goal di Insigne e tripletta di Hamsik e Mertens. Al termine della sfida, il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di PremiumSport: «Per quanto riguarda l'esplusione di Callejon non ho visto niente e lui ha detto di non aver fatto nulla di grave. Dalla panchina non ho visto niente perché non avevo i giocatori in traiettoria, quindi non so dare una risposta».

Il tridente leggero

Insigne, Mertens e Callejon sono diventati ormai insostituibili? «Noi vediamo di settimana in settimana. Ora stanno bene tutti e tre e stanno facendo bene quindi mi sembra anche giusto che continuino a giocare - dichiara il tecnico del Napoli -. Questo non vuol dire che fra un mese la situazione sarà la stessa». Sarri ha parlato anche della possibilità di cambiare modulo: «Il Napoli è la squadra che ha fatto più goal di tutti quindi non vedo perché cambiare qualcosa. Lo abbiamo fatto in caso di necessità contro la Sampdoria e contro il Palermo. In partenza di partita non vedo perché andare a toccare qualcosa che non solo non dà problemi, ma mi dà anche soddisfazioni».

«Il Bologna ha giocato a calcio»

Sarri ha fatto qualche paragone tra la partita al Dall'Ara e quella contro il Palermo al San Paolo: «Abbiamo creato qualche palle goal più col Palermo che stasera. Oggi abbiamo trovato un squadra che ha giocato a calcio e per forza di cose la partita era più godibile». Non è mancato un commento sulla condizione di Reina, reduce da una brillante prestazione: «Pepe può aver fatto errori ma è determinante sia come giocatore che come uomo. Ci si può fare affidamento sia in campo, che fuori. Ero sicuro che ci avrebbe ripagato con queste prestazioni». Altra tripletta per Dries Mertens e goal per Insigne: «Mertens si sta divertendo in questo ruolo e si vede, gioca con entusiasmo - continua il tecnico -. Abbiamo ritrovato anche Insigne che sta facendo partite importanti».

Su Manolo, Raiola e la Juventus

«Io domani vado a cena fuori quindi non ho intenzione di vedere la partita né di fare un pronostico. Mi interessa solo che la mia squadra continui a fare punti come sta facendo: in 12 partite 10 vittorie e 2 pareggi. Se il rendimento è questo, non guardiamo a nient'altro e tiriamo le somme alla fine. Sicuramente è un campionato con punteggi molto alti, ma se continuiamo ad esprimerci così ci troveremo a fine campionato in alto». Manolo Gabbiadini ha lasciato Napoli e nella sua lettera d'addio non ha citato Sarri: «Ringrazio Manolo per non avermi salutato, perché altrimenti avrei dovuto rispondergli. E sarebbe stato noioso. Raiola fa questo di lavoro, è bravissimo a fare soldi e farli fare ai suoi assistiti. Ovviamente non attacca presidenti o direttore sportivi, ma un allenatore perché non gli reca alcuno svantaggio economico. Se tra tre mesi la mia opinione potesse servirgli a fare soldi, dirà che io sono il migliore allenatore del mondo. Ibra e Balotelli al Napoli? I giocatori che abbiamo non mi sembrano male».

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