Lunedi 20 novembre 2017 23:56

Restauro del murale di Maradona, festa grande ai Quartieri Spagnoli




NAPOLI - Una festa di popolo per festeggiare un simbolo ritrovato. I residenti dei Quartieri Spagnoli, gli ultras e tanti napoletani si sono ritrovati ieri sera, in via Emanuele De Deo, per celebrare il restauro del gigantesco murale, realizzato nel 1990, raffigurante Diego Armando Maradona. L'opera, una delle prime di street art in città, fu realizzata dal compianto Mario Filardi, proprio negli anni in cui all'ombra del Vesuvio agiva Ernest Pignon Ernest. Il murale, lasciato per anni in pasto agli agenti atmosferici, era stato deturpato negli anni '90 quando, proprio in corrispondenza del viso di Maradona, era comparsa una finestra abusiva. La voglia di vedere l'immagine raffigurante il campione più amato dalla città è nata dalla pancia dai Quartieri Spagnoli. Sono stati i residenti e i commercianti a finanziare il restauro, affidando il lavoro a Salvatore Iodice. Vernici, solventi e attrezzi sono stati venduti a prezzo di costo dai negozianti della zona per ridare lustro a quella gigantografia simbolo di anni mitici, rimasti nel cuore dei napoletani. Iodice, di buona lena, ha lavorato per tre giorni, senza quasi mai fermarsi, per restituire il murale alla città. I proprietari dell'abitazione della finestra abusiva hanno garantito che l'apriranno solo in caso di necessità, specificando che l'abuso già c'era quando hanno preso possesso dell'appartamento. Ieri sera chi voleva rendere omaggio al murale ritrovato ha raggiunto il civico 60 di via Emanuele De Deo. Canti, fumogeni, bandiere al vento. Una festa di Napoli, nata dal nulla, per festeggiare la restituzione al quartiere di un simbolo. «Tu rappresenti la città, per gente come noi», recitava uno striscione. Il messaggio, naturalmente, è per Diego Armando Maradona. Che ha già ringraziato via facebook per il restauro. Ma a Napoli, si sa, chi ama non dimentica. © Riproduzione riservata