Mercoledi 23 agosto 2017 06:17

Striscioni sulla mamma di Ciro, Tavecchio: «Ferma condanna, ma come è successo?»




«Condanno l'accaduto». Il presidente della Federcalcio, Tavecchio, ha preso posizione contro gli striscioni offensivi nei confronti della mamma di Ciro Esposito, esposti ieri allo Stadio Olimpico durante Roma-Napoli. Il numero 1 della Figc non si spiega come tutto ciò sia potuto accadere «in uno stadio che rispetta i massimi standard di sicurezza». «Le partite del nostro campionato - ha proseguito Tavecchio in un'intervista a La Gazzetta dello Sport - devono essere un'occasione di gioia e non di insulto. Siamo al lavoro per estirpare ignoranza e violenza che rappresentano mali sociali» Nonostante la parole di Tavecchio, la Figc è finita nel mirino del legale della famiglia Esposito, l'avvocato Angelo Pisani. «Chiediamo al Coni e alla Federcalcio per la palese responsabilità oggettiva e le gravi violazioni un intervento urgente e fermo, applicando secondo le regole europee cinque punti di penalizzazione per la Roma e la squalifica dello Stadio Olimpico di Roma» ha dichiarato Pisani, annunciando che adirà la Uefa e la Fifa qualora la federazione italiana non dovesse prendere provvedimenti. Sulla questione ha preso posizione anche il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. «Napoli ha insignito Antonella Leardi con la medaglia ufficiale della città e riteniamo un insulto alla nostra stessa città ciò che è accaduto all'Olimpico» ha dichiarato De Magistris al Corriere del Mezzogiorno. © Riproduzione riservata