Martedi 21 novembre 2017 03:48

Higuain, è il giorno del giudizio: sarà stangata, ma il Napoli prepara il ricorso




Il giudice sportivo renderà note nel pomeriggio di oggi le decisioni disciplinari sulla giornata di campionato appena conclusa. Tra queste, il caso più controverso è senz'altro quello che riguarda la squalifica di Higuain. Le immagini della sfuriata dell'argentino in Udinese-Napoli hanno fatto il giro del mondo. Nella giornata di ieri alcune testate avevano riportato, con una certa insistenza, che l'attaccante sarebbe stato squalificato per quattro giornate. Poi, qualcuno ha ritrattato parlando di valutazioni personali. In ogni caso oggi si conoscerà il destino del "Pipita". Le possibilità di sfuggire ad una stangata sono davvero basse. Lo sa Higuain, che è volato a Madrid con la fidanzata e ritornerà oggi a Castel Volturno per riprendere gli allenamenti. Ce l'ha con il sistema calcio italiano, come ha confessato domenica al fratello Nicolas, e si aspetta una punizione esemplare. Anche la dirigenza del Napoli non si attende certo clemenza. Alla giornata di squalifica per la doppia ammonizione, se ne aggiungeranno altre due o tre per gli insulti all'arbitro Irrati e per il contatto tra i due. Sarà proprio sul momento in cui l'argentino pone le mani al petto dell'arbitro che si giocherà la partita del ricorso. Il Napoli batterà sul fatto che è il direttore di gara ad avanzare a testa bassa contro Higuain, dopo aver estratto il cartellino rosso. L'argentino, nella foga, gli appoggia le mani al petto. Non un gesto violento, secondo la difesa, ma istintivo. I legali del club hanno già acquisito le immagini e stanno preparando la controffensiva per ridurre la squalifica di almeno una giornata. L'obiettivo è di avere il bomber a disposizione per il big match contro la Roma. © Riproduzione riservata