Mercoledi 22 novembre 2017 06:27

Coppa Italia. Napoli-Juventus, Sarri: «Grande prestazione, determinante l’andata»
Gli azzurri battono la Juventus al San Paolo, ma non basta per la finale di Coppa Italia. Per Sarri sono stati decisivi i 90' a Torino.

05 aprile 2017



Finisce 3-2 la sfida tra Napoli e Juventus al San Paolo. Al termine della gara il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di RaiSport: «Abbiamo  giocato una grande partita. Abbiamo fatto 3 goal ad una squadra che subisce pochissimo, ma non siamo riusciti a portare a termine l'impresa. Un pizzico di rammarico rimane perché i 20 secondi di Torino in cui si è passati al 3-1 pesano molto sulla qualificazione. Per passare con la Juve è necessario qualche episodio fortunato o, quantomeno, non sfortunato. In ogni caso la sensazione dopo queste due partite è molto positiva».

Il tridente leggero e i complimenti del presidente

Mertens entra in campo e dopo qualche secondo va in goal. E' il tridente "dei piccoletti" la soluzione? «Sono veloci, sono tattici e continuamente pericolosi. Milk ha fatto un buon inizio di partita, il goal che abbiamo subito ci è pesato mentalmente e in quella fase è un po' calata tutta la squadra. In quei momenti la soluzione con tre giocatori rapidi è quella che ci fa rendere al meglio». Non sono mancati i complimenti di De Laurentiis. Sarri replica così: «Non siamo contenti per non aver passato il turno ma la sensazione è che possiamo batterli nella singola partita».

Ha vinto il migliore?

«La Juventus da 6 anni vince il campionato, va in finale di Coppa Italia da 3 ed ha anche giocato in finale di Champions. In questi scontri, però, non mi sembra che abbiamo fatto peggio di loro». Il tecnico del Napoli è soddisfatto della prestazione dei suoi: «La squadra è cresciuta, abbiamo messo in difficoltà la Juve domenica. Abbiamo cambiato 6 giocatori e l'abbiamo messa in difficoltà lo stesso. Parliamo di una una squadra e di una società forti sotto tutti i punti di vista, non è il Napoli che non riesce ad avvicinarsi alla Juve, per ora non ci riesce nessuno. Noi siamo quelli che l'hanno messa più in difficoltà».

«Higuain può fare la differenza, Insigne destinato a grandi cose»

Il tecnico del Napoli ha speso qualche parola sul protagonista della serata, Gonzalo Higuain: «E' stato l'Higuain che l'anno scorso ho visto per una trentina di partite. E' un grandissimo giocatore e quando si esalta può fare la differenza. Tutta la Juve stasera ha avuto un pizzico di cattiveria in più rispetto a domenica, essere stati messi sotto così li avrà pungolati nell'orgoglio». Ma anche Insigne è reduce da una brillante prestazione: «Il ragazzo comincia ad avere l'età giusta per maturare sia come persona che come calciatore. E' un talento assoluto e nel panorama italiano penso che in questo momento sia il più talentuoso. Credo che sia destinato a diventare un grande e spero che diventi la nuova bandiera del Napoli».

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