Giovedi 23 novembre 2017 19:40

Villas Boas in corsa per la panchina del Napoli, può liberarsi dallo Zenit




Tramontato quasi definitivamente Emery, in procinto di rinnovare col Siviglia, De Laurentiis potrebbe adesso seguire la pista che porta ad Andrè Villas Boas. E' questa l'indiscrezione di mercato dell'ultim'ora: il tecnico portoghese, ex Chelsea ed attualmente alla guida dello Zenit San Pietroburgo, potrebbe infatti concludere prima del previsto il rapporto con il club russo (il suo biennale scade nel 2016).

Per lo Zenit sembrerebbe essere già pronto il sostituto: Marco Silva, anche lui portoghese, licenziato proprio ieri dallo Sporting Lisbona per alcuni screzi con la dirigenza. Aurelio De Laurentiis, dal canto suo, non ha mai fatto mistero della stima nei confronti di Villas Boas, la cui esperienza in campo europeo potrebbe dare alla squadra quell'impronta internazionale tanto auspicata dal patron azzurro.

Il tecnico portoghese, cercato anche dal Milan prima della firma di Mihajlovic, potrebbe quindi entrare nella lista dei papabili per la panchina del Napoli, ma solo a condizione che risolva il contratto con lo Zenit, in caso contrario ci sarebbe infatti da pagare una clausola rescissoria di ben quattro milioni di euro, che De Laurentiis non è disposto a sborsare.

La soluzione, tuttavia, potrebbe avere un nome e un cognome: Marcos Gonçalves. Gonçalves è il procuratore di entrambi gli allenatori, e grazie ai suoi buoni uffici si potrebbe trovare una soluzione che faciliti la transizione sulla panchina dello Zenit senza ricorrere al pagamento della penale.

Oltre al nome di Villas Boas restano ancora attuali i profili di Prandelli, che appare attualmente come il favorito, e Spalletti, che chiede però precise garanzie sul progetto, mentre sembrano destinate a restare semplici suggestioni Sarri, considerato troppo inesperto per una piazza come Napoli, e Di Matteo, che non incontra i favori di De Laurentiis.

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