Mercoledi 13 dicembre 2017 02:47

Sarri: «A Bologna giocheremo la sfida più insidiosa. Higuain? Deve vincere il Pallone d’Oro»




«Si sta come le scorse settimane, non cambia niente». Maurizio Sarri continua a predicare calma nonostante la testa della classifica. Nella conferenza stampa della vigilia del match in programma domani contro il Bologna al Dall'Ara, il tecnico rifugge ogni facile entusiasmo. «Non so se è più difficile stare in vetta o inseguire, non dobbiamo pensare a questo. La nostra preoccupazione deve essere la qualità della prestazione. Si dice che a Napoli sia più difficile vincere, lo ha detto anche Careca. Tutti coloro che sono stati qui affermano che si parte da un gap di 10 punti. Ma io, finora, non me ne sono reso conto». «Contro l'Inter abbiamo giocato bene per 65 minuti - afferma Sarri - , perdendo per 25 la solidità che è il nostro marchio di fabbrica. Questo deve farci riflettere». Sulla sfida di domani: «E' una partita difficilissima, forse la più difficile. Ci sono insidie dal punto di vista mentale, e c'è il rischio dell'appagamento. Il Bologna ha fatto 7 punti nelle ultime 4 partite e vive un momento particolarmente positivo. Hanno due nazionali in avanti come Destro e Giaccherini, elementi importanti. Hanno entusiasmo e determinazione, affrontarli è pericoloso. Dovremo dimostrare di essere maturi». «La mentalità è determinante per fare bene - continua Sarri -. Lo abbiamo dimostrato nell'ultima partita contro l'Inter quando siamo rimasti indecisi sul da farsi dopo la rete nerazzurra. Attaccare o difendere, non abbiamo fatto bene né questo né quello. I miei calciatori devono avere le idee chiare in ogni momento della partita. Occorre essere costruttivi in ogni momento del match». Il tecnico del Napoli non ha peli sulla lingua e mostra con parole colorite il suo apprezzamento per Higuain: «Se non riesce a vincere il Pallone d'Oro in futuro è una testa di... oggi come oggi è al top a livello mondiale, dipende solo da lui». Parole al miele anche per Callejon: «E' determinante per noi dal punto di vista tattico. Se ritorna a far goal, diventa letale. Bisogna anche valutare se il lavoro difensivo gli tolga un po' di lucidità sotto porta. L'astinenza da reti in campionato può capitare». «Mertens è rientrato in gruppo - rivela Sarri, parlando dell'infermeria -, l'ho visto in ripresa negli ultimi allenamenti, Gabbiadini è ancora alle prese con la fisioterapia». © Riproduzione riservata