Domenica 20 agosto 2017 23:03

Squalifica Higuain, il Pipita come Maradona: si difenderà davanti alla Corte Federale




Gonzalo Higuain è deciso a farsi ascoltare dalla Corte d'Appello Federale per difendere la sua posizione e spiegare le proprie ragioni. Il Pipita si sente vittima di un'ingiustizia ed ha annunciato la ferma volontà di riferire personalmente la sua verità. La sua intenzione è quella di chiarire che, nei confronti dell'arbitro Irrati, non c'è stata nessuna violenza nè tantomeno la volontà di fronteggiarlo, ma solo il tentativo di evitare il contatto. L'attaccante azzurro ritiene di aver sbagliato, ma reputa la sua squalifica eccessiva e sproporzionata, perchè basata su argomentazioni non veritiere. Non è la prima volta, peraltro, che si verifica una situazione del genere. Il caso più recente, come ricorda il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, è quello di Borja Valero, che nel 2014 decise di far valere le proprie ragioni in seguito a un Parma-Fiorentina. Il precedente più illustre, tuttavia, è quello di Diego Armando Maradona: nel 1984 il Pibe de Oro, espulso ad Ascoli e squalificato ingiustamente a causa di un colpo mai sferrato al centrocampista bianconero Nicolini, sostenne un'arringa di venticinque minuti in seguito alla quale ottenne l'assoluzione. Corsi e ricorsi storici, i tifosi del Napoli incrociano le dita. © Riproduzione riservata