Domenica 20 agosto 2017 07:54

Napoli-Juventus tra irriverenze, frasi piccate e bottigliate
Polemiche dopo Napoli-Juventus, accuse reciproche tra le due tifoserie per alcuni episodi accaduti durante la partita di ieri sera allo stadio San Paolo

06 aprile 2017



È stata una notte incandescente. Napoli-Juventus, come era prevedibile, non è passata senza strascichi. Le due squadre in campo si sono date filo da torcere ma - al di là di quanto visto in campo - c'è un vasto corollario di episodi che, in queste ore, stanno facendo discutere i tifosi. La semifinale è durate ben più dei 96 minuti di gioco. Il triplice fischio di Banti non ha fatto altro che innescare una spirale di commenti e accuse reciproche tra le due tifoserie.

Prima

HIGUAIN INDICA LA TRIBUNA - Ancora il San Paolo, ancora i fischi per "il traditore", ma qualcosa è cambiato. L'Higuain che è entrato in campo ieri sera, non è lo stesso di domenica. Inizia il riscaldamento, il ruggente San Paolo inizia a far sentire la sua voce al Pipita. Ma lui, questa volta, l'affronta: prima applaude e poi indica la tribuna. Un gesto ripetuto più volte, chiaramente nella direzione del presidente De Laurentiis (in quel momento ancora non arrivato allo stadio).

Durante

L'INVASIONE DI CAMPO - Banti fischia l'inizio della partita. Ma dopo pochi minuti, un tifoso, con indosso la maglia di Superman, entra in campo. Si tratta di "Falco", noto per le sue invasioni di campo. L'uomo ha lanciato ad Higuain una sciarpa, ma subito dopo è stato fermato dalla sicurezza e allontanato dal terreno di gioco.

DYBALA VS INSIGNE -  Non sono mancante scintille anche durante il match. Questa volta, però, il protagonista è Dybala. L'argentino ha avuto uno scontro verbale con Insigne a seguito di un contrasto. Il labiale dello juventino è chiaro: «Stai zitto, non hai vinto niente».

«ES TU COLPA» - Il primo goal della serata è stato quello di Higuain. «Es tu colpa» ha gridato l'argentino, puntando nuovamente il dito contro Aurelio De Laurentiis. Ancora un'accusa rivolta al presidente, dopo il gesto fatto prima dell'inizio del match. Il Pipita, dopo aver segnato, ha tentennato prima di esultare, ma alla fine si è lasciato andare.

IL PALLONE NON RESTITUITO - Maurizio Sarri è stato criticato per aver suggerito ai suoi uomini di non restituire palla agli avversari dopo che l'ennesimo giocatore della Juventus era finito a terra. Il tecnico del Napoli ha detto la sua a riguardo: «Non capisco perché dobbiamo fare un gesto di fair play contro una squadra che ha fatto di tutto per perdere tempo. Abbiamo 180 falli in meno rispetto a loro, siamo la squadra meno ammonita del campionato».

Dopo

IL PRESUNTO OMBRELLO DI BONUCCI - Sotto accusa Paulo Dybala e Leonardo Bonucci. Diversi tifosi del Napoli hanno denunciato il comportamento scorretto, dai più definito "vergognoso", dei due giocatori della Juventus. A quanto pare, prima di rientrare negli spogliatoi, i due avrebbero rivolto alcuni gesti offensivi alla tribuna del San Paolo. I tifosi hanno parlato di un presunto gesto dell'ombrello di Bonucci e hanno ripreso tutto con gli smartphone. Se la cosa sarà confermata, potrebbe esserci una prova Tv.

LA BOTTIGLIATA - Dani Alves è stato colpito da una bottiglietta (probabilmente indirizzata al Pipita) lanciata dagli spalti al triplice fischio. Nulla di grave per il difensore della Juventus. La bottiglia lo ha colpito al petto, ma il giocatore non ha subito alcun danno.

I TWEET DI NICOLAS - Il procuratore, nonché fratello di Higuain, ha fatto la sua parte per alimentare le polemiche. Al termine della gara ha postato diversi tweet che hanno fatto molto discutere, entrambi indirizzati al patron azzurro. «Godo nel vedere la tua faccia quando segna Gonzalo» è stato il primo post. Poi l'argentino ha continuato, accusando De Laurentiis di averlo bloccato sul social network quando in realtà, anche stando alla foto che ha postato lo stesso Nicolas, la verità è tutt'altra.

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