Giovedi 24 agosto 2017 10:52

De Laurentiis: «Voglio una Serie A a 16 squadre. Pirlo? Senza vergogna»




MILANO - Un fiume in piena, come da abitudine. Aurelio De Laurentiis ne ha per tutti. All'uscita della riunione di Lega a Milano il presidente del Napoli ripete i soliti leit motiv. «Il calcio italiano deve cambiare» o «bisogna resettare tutto» son affermazioni solite che il patron azzurro ripete spesso. Stavolta, però, si è addentrato nel problema. «La Serie A deve tornare a 16 squadre - ha affermato De Laurentiis -, basta con le squadre che salgono in massima serie per un anno e poi scompaiono dopo aver incassato i diritti televisivi. Occorrono anche garanzie per evitare altri casi come quello del Parma. Figc e Covisoc? Non servono a nulla». Ma il patron del Napoli ne ha anche per la B. «Perché dobbiamo pagarla noi? Ci pensasse lo Stato. Non capisco perché la B e la Lega Pro devono esistere con i soldi degli altri. In questi due tornei serve il salary cap. In più bisognerebbe trasferire lì le giovanili. Imporrei l'obbligo di schierare solo calciatori italiani in C ed europei in B, con un massimo di 22 anni». Il discorso si è poi spostato sul Napoli, «squadra amata dal popolo che gioca senza paura». De Laurentiis si è mostrato soddisfatto della sua creatura, nicchiando sul mercato di gennaio. «Chi prendo a gennaio? Gente che magari disturba perché gioca poco?», domanda il patron azzurro ai cronisti. Su Gabbiadini: «Resta e gli proporrò anche un allungamento del contratto». De Laurentiis ha parlato anche del ruolo del regista. « “Ho sempre desiderato averne uno, ho lasciato Verratti al Psg con dispiacere. Valdifiori era nel mirino da febbraio. E per fortuna abbiamo anche Jorginho. Il top resta Pirlo, che peraltro è l’esempio del senza vergogna visto che se lo scambiano squadre che lottano per lo scudetto da sempre». E sullo scudetto? «Se ne saprà di più a marzo». © Riproduzione riservata