Giovedi 19 ottobre 2017 16:29

Il Napoli soffre di vertigini, vince il Bologna: 3-2 al Dall’Ara




BOLOGNA - Lunch match da incubo del Napoli a Bologna. Gli azzurri soffrono di vertigini e lasciano il primo posto in classifica a sei giorni dalla vittoria contro l'Inter. Al Dall'Ara finisce 3-2 per i rossoblu. Partita brutta e maledetta per il Napoli. Il Bologna gioca meglio e merita di vincere ma un po' di sfortuna (e una prima rete del Bologna arrivata in fuorigioco) condannano la formazione di Sarri ad una sconfitta dura, che farà riflettere. Le due reti di Higuain arrivano troppo tardi e servono solo a mitigare il passivo. ASSOLO ROSSOBLU - Prima vera emozione al minuto 11. Contropiede Napoli con Hamsik che lancia Insigne. L'esterno di Frattamaggiore taglia il campo con un pallone che mette Callejon in condizione di concludere a rete dall'interno dell'area, Mirante si supera e devia in angolo. Due minuti dopo Destro porta in vantaggio il Bologna. L'attaccante - sfruttando il lancio verticale di Diawara - si infila centralmente tra Koulibaly, troppo alto, e Albiol. La sua corsa si conclude con il tiro che batte Reina e porta in vantaggio i padroni di casa. Terza rete in carriera contro il Napoli per l'ex Roma, se non è una bestia nera poco ci manca. L'azione felsinea è perfetta, c'è un unico problema: Destro parte in fuorigioco. E' regolarissima invece la rete del raddoppio bolognese. Rossettini salta indisturbato sul calcio d'angolo di Brienza. E' la prima rete di testa del campionato dei padroni di casa. Il Napoli è sorpreso: Donadoni ha stravolto il modo di affrontare gli azzurri che aveva caratterizzato le avversarie in questa prima parte di stagione. Il Bologna replica il gioco azzurro: pressione sui mediani e sui difensori, rapidità nei capovolgimenti di fronte e affondo delle ali nel gioco offensivo. Gli azzurri accusano il colpo e il palo colto da Callejon al 35' è il primo vero squillo dopo il raddoppio avversario. Due reti sotto, al Napoli sale la frenesia. La squadra di Sarri non riesce a produrre il solito fraseggio. Manca la pericolosità ricercata attraverso la manovra. GIORNATA NERA - Occasione per Higuain dopo soli due minuti nella ripresa. Il pallone messo a centro area da Hamsik è invitante ma il bomber azzurro la spara alta sulla traversa. Il Bologna non si rintana nel secondo tempo, ma continua a produrre gioco. Diawara è grande protagonista, autore di una partita da ricordare. Il centrale di centrocampo felsineo, oltre all'assist del primo goal, entra in tutte le azioni della squadra di casa. Al 60' arriva il punto esclamativo sulla partita. Hamsik tocca il pallone cercando una chiusura nella propria trequarti, il suo tocco diventa un assist per Destro. L'attaccante del Bologna scaglia un diagonale in porta, Reina ci mette del suo e la palla finisce il rete. Il Napoli, al di là del suoi demeriti, è anche sfortunato: basta pensare che nella terza rete bolognese due tocchi decisivi arrivano da calciatori azzurri. Hamsik fa l'assist, Reina la devia in rete. Il terzo goal arriva al quarto d'ora nella ripresa, con il Dall'Ara che impazzisce di gioia e tira un respiro di sollievo. Le preoccupazioni per il pubblico di casa sono poche. Anzi. Il Bologna va anche vicino al 4-0 con Meunier che grazia Reina da zero metri. Il Napoli accusa il colpo, i padroni di casa sembrano in completo controllo. Fino all'87' quando Higuain si accende e tocca in rete un cross di Insigne. Pochi minuti e arriva il 3-2. Ancora Higuain, di forza e di rabbia. Ma è troppo tardi. Il recupero fila via senza squilli. E il Bologna vince. © Riproduzione riservata