Martedi 21 novembre 2017 08:59

Bologna-Napoli, tifosi azzurri aggrediti in autogrill da ultras dell’Udinese




Brutto e spiacevole episodio quello capitato nella giornata di oggi ad un gruppo di tifosi del Napoli che, provenienti da Udine, si stavano dirigendo allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna per l'anticipo delle 12:30 tra i rossoblu e gli azzurri. I sostenitori partenopei sono infatti stati vittima di un'aggressione, da parte di alcuni ultras dell'Udinese, avvenuta in un autogrill in Emilia Romagna. A descrivere la disavventura è uno dei testimoni della vicenda, che in una lettera aperta al portale forzazzurri.net ha raccontato: «Ci siamo fermati nell’Autogrill a un Km da Ferrara. Eravamo organizzati in due furgoni sui quali c’erano donne e anche un bambino di 11 anni. Nell’area destinata al parcheggio sostava anche un autobus di tifosi dell’Udinese ed alcuni di questi avevano in mano dei bicchieroni di birra. Ad un certo punto un gruppetto di loro si è avvicinato ai nostri mezzi tentando di aprirli dal portellone posteriore. Col primo ci sono riusciti, cercavano presumibilmente il nostro striscione per portarcelo via, non riuscendoci hanno cosparso il baule di birra e urlavano brutte parole. Fortunatamente, gli amici di quel furgone sono riusciti a mettere in moto e prendere la via dell’autostrada». Il racconto prosegue: «Nel secondo furgone, sul quale viaggiavamo in 9 tra cui io e il bambino (ancora visibilmente scosso per quanto successo), hanno tentato di fare la stessa cosa e non riuscendovi hanno iniziato a dare calci e pugni alla vettura». Andando avanti, il supporter partenopeo specifica: «I tifosi friulani che ci hanno aggrediti indossavano una maglia con la scritta Collettivo Friulano ed erano visibilmente ubriachi. Uno di loro, poi, mi è rimasto particolarmente impresso. Era una specie di montagna umana e ha sferrato pugni e calci al nostro furgone con una tale violenza da farlo traballare. Il presidente del Club ha avuto la freddezza di riuscire a mettere in moto il furgone ed allontanarsi riuscendo a schivare i colpi che ormai provenivano da tutte le parti. Appena imboccata l’autostrada, però, ci siamo resi conto di aver lasciato in Autogrill due nostri compagni. Ci siamo fermati subito, eravamo ancora nella corsia che uscendo dall’area di servizio immette in carreggiata autostradale». A questo punto, si apprende, i tifosi napoletani decidono di chiedere l'intervento della Polizia: «Le Forze dell’Ordine ci hanno invitati a rimanere sul posto e a non allontanarci. Dopo una decina di minuti i due compagni rimasti indietro ci hanno raggiunto a piedi in autostrada. Ci hanno raccontato che i tifosi dell’Udinese li hanno prima accerchiati gridando al loro indirizzo: “Napoletani di merda, tirate fuori i coltelli e le pistole”. A  uno gli hanno portato via la sciarpa del Napoli mentre l’altro ha ricevuto calci e qualche pugno. Una volta saliti nel furgone abbiamo avvisato la Polizia che ci saremmo allontanati, avevamo troppa paura per rimanere nei pressi dell’Autogrill. Arrivati a Bologna abbiamo raccontato tutto a un ispettore di Polizia. Ho fatto le foto all’autobus dei tifosi friulani e ho preso il numero di targa». «E’ stata davvero una bruttissima esperienza - si conclude la lettera - E ancora non riusciamo a capire perchè ogni volta dobbiamo essere trattati in questo modo da tifosi di altre Regioni, soprattutto da quelli del nord. Ripeto, noi come tanti altri Club Napoli sparsi per l’Italia, ci muoviamo per le trasferte quasi sempre con le famiglie. Siamo tutti lavoratori e persone perbene».