Sabato 24 febbraio 2018 11:20

Benfica-Napoli 1-2, Sarri: «Agli ottavi con i giovani, pochi vantaggi dal primo posto»
Il Napoli batte il Benfica. Sarri: «Volevamo il primo posto. Siamo la squadra che ha fatto meglio nel girone».

06 dicembre 2016



Termina con il risultato di 1-2  il big match tra Benfica e Napoli, decisive le reti di Callejon e Mertens. Gli azzurri hanno accesso agli ottavi di finale, da primi del girone con 11 punti. Nel post-partita il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha risposto ai microfoni di Premium Sport: «Noi siamo già stati distratti una volta guardando il risultato delle altre partite, quindi ci importava poco. Volevamo il primo posto del girone perché il Napoli non ha mai fatto un primo posto in un girone Champions e  legare questo gruppo ad un risultato storico era importante».

La prestazione

L'allenatore ha analizzato la prestazione della sua squadra: «Abbiamo fatto una buona partita. Il primo tempo è stato più equilibrato; il secondo tempo, tranne quando moralmente hanno creduto di poter tornare al pareggio, il numero delle palle goal è stato nettamente a nostro favore. È  stata una buona partita, mi dispiace per il goal subito perché la squadra ha fatto una partita che meritava la porta inviolata».

Il Napoli primo del girone

Per la prima volta il Napoli arriva agli ottavi di Champions League in testa al girone. Le parole di Sarri: «Mi sembra che il vantaggio materiale arrivando primi è veramente poco, quindi era più per nostra soddisfazione perché siamo convinti che la squadra che ha fatto meglio in questo girone siamo noi. Abbiamo sbagliato una partita e quella ci ha complicato tutto. Ma abbiamo fatto un buon girone, la squadra si sta esprimendo sul alti livelli ed ero fiducioso che lo avrebbe fatto anche stasera».

Una squadra più pronta?

Il tecnico azzurro ha parlato di una squadra giovane, ma che sa imparare dai propri errori: «La squadra ha capito che a questo livello il minimo errore si paga, non si può concedere niente e noi abbiamo fatto, a due minuti dalla fine, un’ingenuità. Non si può sbagliare assolutamente niente e penso che i ragazzi lo hanno capito dopo la partita in casa con il Besiktas, persa con tre errori pagati a caro prezzo. Stasera c’erano in campo '97, '94, '95 ed è chiaro che non può essere ancora una squadra completamente matura, ma questo fa parte dell’età media della squadra e anche dell’esperienza che i giocatori devono accumulare».

© Riproduzione riservata