Venerdi 15 dicembre 2017 03:39

Feyenoord-Napoli, Sarri: «Possiamo ancora qualificarci. Squadra in crisi? Vi spiego come la vedo…»
L'allenatore azzurro è stato chiaro: «Non staremo a pensare a cosa succederà in Ucraina, l'energia dovrà essere tutta concentrata sulla nostra partita».

06 dicembre 2017



Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Feyenoord, il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa: «Le grandi squadre sanno rialzarsi dopo una caduta. Noi siamo qui per dimostrare di poterlo fare. Vogliamo vincere e passare il turno: con un po' di buona sorte possiamo ancora riuscirci. Non staremo a pensare a cosa succederà in Ucraina, l'energia dovrà essere tutta concentrata sulla nostra partita».

L'assenza di Insigne

Il grande assente nel big match contro gli olandesi sarà Lorenzinho. Chi lo sostituirà? «Per dare ragione a quelli che dicono che non cambio mai giocherei in 10, senza sostituirlo. Noi abbiamo dovuto rinunciare a Milik; dicono che mi lamento per gli infortuni, ma non ho mai parlato della perdita di un giocatore così importante. Dicasi lo stesso per Ghoulam». La gara, in ogni caso, sarà molto importante per l'allenatore azzurro: «Mi farebbe piacere passare il turno e rendere il mio gruppo l'unico ad aver superato due volte consecutive il girone di Champions nella storia di questo club».

Fattore City

Al Napoli non basterà, però, battere il Feyenoord: gli inglesi dovranno anche battere lo Shakhtar. «Io e Guardiola ci sentiamo a volte, ma parliamo di calcio in generale - ha aggiunto il tecnico dei partenopei -. L'ultima cosa che farei è parlargli di domani: metterei in dubbio la sua professionalità e la sua mentalità vincente. Sono certo che proverà a portare a casa il risultato».

«Juventus? Non ho dormito per due notti»

Gli azzurri si sono ripresi dopo il ko contro i bianconeri? «Perdere dopo una lunga imbattibilità è più doloroso. Abbiamo concesso poco, meritavamo almeno il pareggio. I ragazzi sono rimasti delusi ed io non ho dormito per due notti, ma abbiamo l'occasione per reagire. Sto sentendo tante parole sulla sfida contro la Juventus, e critiche fuori luogo. Aver fatto quasi tutta la gara con una netta supremazia di palleggio e possesso, aver tenuto sotto una squadra che ha vinto 6 scudetti, significa che stiamo crescendo».

Il momento del Napoli

Molti hanno parlato della presunta crisi che la squadra sta attraversando: «Questi ragazzi hanno conquistato 206 punti in 91 partite. Di che crisi parliamo?! Siamo stati meno pericolosi del solito, muovendo meno velocemente il pallone, ma per poche partite non si può mettere in dubbio tutto il lavoro fatto in questi anni. C'è qualche acciacco, qualche giornata storta: la normalità in una stagione».

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