Venerdi 17 agosto 2018 09:31

Napoli-Sampdoria 2-1, Sarri «Abbiamo meritato. Gabbiadini via? Deciderà lui»
Il Napoli porta a casa 3 punti al 95’ grazie alla rete di Tonelli. Sarri: «Il computo dei tiri in porta è a nostro vantaggio»

07 gennaio 2017

Finisce 2-1 la sfida fra Napoli e Samp al San Paolo. Nel post partita il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport: «L'atteggiamento mentale del secondo tempo è un salto di qualità. Abbiamo fatto fatica nel primo tempo ma era prevedibile, la squadra è organizzata e ci pressava altissimo ed è un campo in cui non potevamo esprimere il nostro solito modo di giocare in velocità. Abbiamo fatto fatica e abbiamo perso tanti palloni. Siamo andati sotto anche un po' immeritatamente. Ma la squadra ha avuto mentalità, voleva ribaltare la partita e lo ha fatto con cattiveria. Il computo delle palle goal è a nostro vantaggio quindi, alla fine, la vittoria l'abbiamo meritata. E' chiaro che prendere goal al 50' è pesante però, considerato tutto l'andamento della partita e i tiri in porta che abbaiamo fatto, mi pare siano 25 a 7,  ci sta che si potesse vincere non mi è piaciuto il primo tempo per qualità, mi è piaciuto il secondo per mentalità».

Sull'arbitraggio

Sarri commenta così la prestazione di Di Bello: «Dell'arbitraggio non siamo contentissimi nemmeno noi.  Un recupero di cinque minuti mi sembrava il minimo, considerato l'atteggiamento di alcuni loro giocatori. C'è stata anche una situazione in area su Callejon almeno dubbia, Mertens messo giù a limite dell'aria da cartellino forse rosso. Quindi nemmeno noi eravamo contentissimi, poi capisco la rabbia, Silvestre forse non ha toccato Reina». Il tecnico azzurro sulla prestazione dei suoi uomini: «I ragazzi sono stati bravi abbiamo giocato con  quattro attaccanti contemporaneamente e il rischio di andare in confusione c'era. Però vista al superiorità numerica era inevitabile cercare di fare qualcosa di diverso e loro sono stati molti bravi nel primo tempo perché sono stati aggressivi e ci hanno messo in difficoltà. Qualcosa abbiamo pagato, soprattutto nella parte iniziale della partita».

Gabbiadini sì, Gabbiadini no

Gabbiadini via? «Al momento non ho notizie circa la sua partenza - prosegue Sarri -, il mercato è lungo e la volontà del ragazzo sarà decisiva o quantomeno presa in considerazione. Manolo sta dando fiducia e lo sto mettendo dentro quando bisogna decidere le partite e lo sta facendo. Lo ha fatto a Firenze e lo ha fatto stasera». Se andrà via, sarà perché lo vorrà anche la società: «le volontà del giocatore in queste situazioni sono importanti, ma questa deve essere accompagnata da quella della società e io non ho nessuna voce societaria su possibilità imminenti che Gabbiadini possa essere ceduto. Per me è un giocatore come gli altri e continuo ad usarlo normalmente» Secondo l'allenatore del Napoli, Gabbiadini può ricoprire entrambi i ruoli: «La sua interpretazione del ruolo dell'esterno è un po' diversa dal nostro modo di giocare. A Manolo piacere partire per vie esterne, per qualità fisiche si addice meglio a giocare in mezzo. Ha grande facilità nel fare gol e la sua media realizzativa quest'anno è piuttosto elevata. Da centrale se ho uno forte di testa come Pavoletti lo preferisco da centravanti, così come se ho uno come Mertens preferisco chi sappia giocare in velocità come lui».

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