Domenica 20 agosto 2017 11:43

Cambia la tariffa d’uso del San Paolo, un milione in più nelle casse del Comune




NAPOLI - Approvato in Consiglio comunale un emendamento relativo alla delibera sulle tariffe a domanda individuale con aggiornamento di quelle degli impianti sportivi. L'emendamento, proposto dal consigliere Gennaro Esposito di Ricostruzione democratica, prevede che «in assenza di una convenzione» per l'uso del San Paolo sia per manifestazioni sportive che di altro genere, gli utilizzatori della struttura versino all'amministrazione comunale il 10 percento degli incassi netti invece del 7.5 attuale. Stando alle prime stime, il Comune di Napoli dovrebbe incassare circa un milione in più grazie alla delibera, passando degli 800 mila attuali a 2 milioni di euro. Nel frattempo, si continua a lavorare sulla nuova convenzione tra l'ente di Palazzo San Giacomo e il Comune di Napoli. Non c'è ancora intesa tra le parti. Coni Servizi ha previsto un canone di 513 mila euro annui ma in Comune ritengono che la cifra da richiedere al Calcio Napoli sia molto più alta. Circa 800 mila euro. Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2015 al termine di una maratona notturna durata oltre otto ore e di 22 ore complessive di dibattito. Tra gli emendamenti spicca la proroga fino al 30 settembre 2015 della convenzione con il Calcio Napoli. La proroga permetterà alla squadra azzurra di iniziare il campionato al San Paolo nell'attesa di un nuovo accordo, subordinato alla ristrutturazione dello stadio di Fuorigrotta. © Riproduzione riservata