Domenica 17 dicembre 2017 20:32

Napoli-Samp, Romei chiede la prova tv per l’espulsione di Silvestre

09 gennaio 2017



GENOVA - «Faremo ricorso utilizzando la prova televisiva perché riteniamo che Silvestre sia stato ingiustamente espulso». L'avvocato Romei, legale della Sampdoria, annuncia ricorso contro la squalifica che colpirà il difensore dopo l'espulsione nella gara contro il Napoli. Un gesto dal valore più simbolico che pratico. Le possibilità che la Caf accolga il ricorso avverso la squalifica sono praticamente nulle. Il caso, infatti, è già stato analizzato e giudicato dall'arbitro Di Bello durante la partita.

«Non chiederemo la squalifica di Reina»

Romei ha garantito che, in ogni caso, il club non chiederà la prova televisiva per Pepe Reina. «Come società - spiega a Il Secolo XIX -non abbiamo nessuna legittimazione al riguardo e non chiederemo la prova televisiva. Ci ha dato fastidio, questo sì, ma aspettiamo di vedere che cosa ha scritto Di Bello nel referto. E poi sarà argomento per gli organi della giustizia sportiva. È un problema di applicazione normativa sulla prova televisiva di competenza altrui e sul quale non vogliamo entrare. Tutti però hanno concordato che non c’è stato nessun contatto tra Silvestre e Reina, quindi si è trattato di un evidente caso di simulazione».

«Maggiori sanzioni contro le condotte antisportive»

Romei stempera un po’ i toni alzati nel dopo partita da Ferrero: «Abbiamo sempre accettato le decisioni dei direttori di gara, riteniamo anzi di essere una delle società più corrette e che maggiormente rispettano il loro lavoro. Questo episodio ci ha dato fastidio, ci siamo sentiti vittime di una decisione ingiusta presa in un momento un po’ particolare della partita. Vedremo se e come gli organi della giustizia sportiva riterranno di intervenire. E comunque, di fondo, qui in Italia c’è bisogno di maggiori sanzioni per le condotte antisportive e più aiuto da parte dei giocatori verso gli arbitri».

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