Mercoledi 22 novembre 2017 08:33

Lazio-Napoli 0-3, Sarri: «Le gare contro la Juve ci hanno dato benzina. Hamsik? Indispensabile»
Il Napoli espugna l'Olimpico: battuta la Lazio 0-3. Il tecnico azzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita.

09 aprile 2017



Finisce 0-3 all'Olimpico, il Napoli blinda il terzo posto. Al termine della gara il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di PremiumSport: «La partita di Coppa ci ha dato benzina. In tre giorni abbiamo pareggiato e vinto contro la Juventus. Poi, a causa degli episodi nella gara d'andata, non abbiamo passato il turno. Ma vedere la capolista così in difficoltà ci ha dato tanta forza. Non a caso nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti della Juve. Ero convinto che stasera i ragazzi avrebbero fatto una partita di buon livello».

La prestazione degli azzurri

Il Napoli è reduce da una gara brillante. Non è mancato, però, un calo dopo il 2-0: «Non penso che i 10' di difficoltà siano dovuti ad un aspetto fisico. Dipendono dal fatto che a volte sembriamo talmente padroni della situazione che abbiamo cali di tensione. Quando questo capita contro squadre forti come lo è la Lazio in questo momento è normale che si corrano dei rischi». La squadra di Sarri ha giocato una stagione di altissimo livello, e la distanza dalla Roma non è tanta: «A fine anno tireremo le somme - ha dichiarato il tecnico del Napoli -. Per noi stasera era una partita importante e quindi ora andiamo avanti fino alla fine cercando di raccogliere il maggior numero di punti possibili, poi vedremo».

«Impossibile fare a meno di Hamsik»

Maurizio Sarri ha speso qualche parola sul capitano del Napoli, uno dei migliori in campo: «Marek è un ragazzo talmente semplice e buono che penso che questo a volte lo abbia anche un po' limitato. E' un campione assoluto e noi non ne possiamo fare assolutamente a meno. È uno che va sempre dentro e cerchiamo di fargli risparmiare fiato negli ultimi 15' di gioco, non vogliamo rinunciarci dall'inizio». Il tridente leggero va ancora a segno. Non c'è più spazio per altri attaccanti? «Io spero che questi tre ragazzi rimangano con noi e conto anche di recuperare gli altri in maniera totale. Milik è un altro giocatore che quando sarà in condizione farà bene. Lo stesso Pavoletti ancora non ha resto per quello che può. E' venuto da un infortunio, è un giocatore con una struttura fisica importante. La sua necessità era giocare tanto, la nostra era fare punti e quindi è rimasto un po' dietro. Direi quindi che nel reparto avanzato siamo messi e bene e oggi sono contento anche di come hanno risposto Zielinski, Rog e Milik andato in assist per il 3-0».

Cosa può fare il Napoli per migliorare?

Gli azzurri giocano, a detta dei più, il più bel calcio in Italia e hanno l'attacco migliore del campionato. Cosa manca per il salto di qualità? «Noi abbiamo iniziato un percorso sapendo di non essere una delle potenze economiche del campionato. Abbiamo tanti giovani dentro e abbiamo cercato di dare una grande identità alla nostra squadra sperando di poter dare continuità al gruppo crescendo in mentalità e personalità. Dal punto di vista pratico - continua il tecnico del Napoli -, è chiaro che se vogliamo fare l'ultimo salto in avanti dobbiamo subire qualche goal in meno». «Cosa scrivo sul mio taccuino? Appunti che domani mi faranno fare un'analisi della partita in 3-4 ore e non in 6-7».

© Riproduzione riservata