Venerdi 18 agosto 2017 22:11

Futuro Higuain, tra calciomercato e Napoli. Chelsea e Arsenal alla finestra




Il suo saluto al Napoli, prima della partenza per la Coppa America, è stato il rigore decisivo sparato in curva contro la Lazio all'ultima giornata. Gonzalo Higuain ha commesso un errore che gli è costato tanto, in termini di credibilità agli occhi della piazza. Eppure era stato lui a tenere in vita il Napoli in quella partita, segnando due reti. E, portando il discorso su un piano generale, sono i 27 goal dell'argentino ad aver permesso alla squadra azzurra di restare in pista sui vari fronti fino a fine stagione. Ma ora, i giorni delle esultanze al San Paolo sono lontani. C'è chi è pronto a giurare che Higuain non vuole saperne più del Napoli. Ha deciso di andare via, in Inghilterra. C'è, invece, chi rivela di un Higuain che vorrebbe costruirsi una seconda possibilità in maglia azzurra, a patto che la squadra sia all'altezza dei suoi obiettivi di top player. Al momento, in realtà, l'opzione più accreditata è quella dell'addio. De Laurentiis non può promettere a Higuain l'arrivo di calciatori di livello senza i soldi della Champions. Anzi i danari per intervenire fortemente sul mercato arriverebbero proprio dalla cessione dell'argentino. Il problema, però, è il prezzo richiesto dal Napoli che non vuole scendere sotto i 45-50 milioni di euro per il suo gioiello. Chelsea e Arsenal, le due squadre più interessate, sono lontane dalla richiesta di De Laurentiis. Entrambe hanno fissato il prezzo di Higuain a 30 milioni di sterline, più o meno 40 milioni di euro. In pratica, ed è difficile dargli torto, ritengono che il valore dell'argentino non si sia incrementato durante i due anni a Napoli, tenendo conto che ora il Pipita ha quasi 28 primavere e non più 25 come quando sbarcò all'ombra del Vesuvio. Nonostante la stima di Wenger e Mourinho per Higuain, la situazione è in stallo. I due allenatori sarebbero felicissimi di accoglierlo ma, al momento, le titubanze sul prezzo hanno la meglio. La situazione potrebbe sbloccarsi tra qualche tempo, magari addirittura a luglio, quando entrambe le parti saranno maggiormente propense a venirsi incontro. © Riproduzione riservata