Domenica 22 ottobre 2017 21:10

Hamsik, a Palermo per superare Maradona. Dieci stagioni in azzurro per il capitano




La notte del Barbera potrebbe restare nella storia. Se Marek Hamsik dovesse segnare, supererebbe Diego Armando Maradona nella classifica dei marcatori azzurri in campionato. Palermo-Napoli ha un significato in più per il capitano partenopeo, che festeggia quest'anno la decima stagione all'ombra del Vesuvio. Ha detto di no a tutti per continuare a giocare nel Napoli, piazza che lo ha eletto idolo e figlio adottivo. Con un goal domani sera commetterebbe un gradito sgarbo ai danni del Pibe de Oro, facendo suo il secondo record da calciatore azzurro. E' già primatista nella classifica di presenze nelle coppe europee con 56 apparizioni, ma - potenzialmente - può diventare il primo in classifica in tutte le graduatorie. E' a 66 partite (321 contro 387) dal record di presenze in campionato di Bruscolotti ed a 21 reti (81 contro 102) dal primato dei goal in campionato con gli azzurri di Antonio Vojak, che resiste dal 1935. Il rinnovo a vita, che fissa la scadenza del suo contratto nel 2021, potrebbe permettergli di diventare il numero uno delle statistiche della storia azzurra. LA STORIA - Quella appena iniziata è la quarta stagione da capitano per Marek Hamsik. Dopo l'addio di Paolo Cannavaro è toccato a lui indossare la fascia. Ha già alzato due trofei da capitano, una Supercoppa italiana e una Coppa Italia nel 2014, che vanno ad aggiungersi alla coccarda tricolore vinta nel 2012. Arrivato in azzurro nel 2007 dal Brescia per 5,5 milioni di euro, ha saputo conquistare da subito l'affetto dei tifosi azzurri. Stella silenziosa, mai una parola fuori le righe, ha già un posto tra i grandi della storia azzurra. Il suo rapporto con la città sembra indissolubile. Neanche un paio di rapine hanno scalfito l'affetto che lo slovacco prova per i napoletani. Sentimento ricambiato. Nessuno, all'ombra del Vesuvio, sogna un Napoli senza Hamsik,