Napoli, tutto facile: 3-0 al Verona, Gabbiadini non fa rimpiangere Higuain




NAPOLI - Nessun problema per il Napoli. Gli azzurri vincono senza troppi problemi in casa contro il Verona. 3-0 con tutti i giocatori del tridente in goal. Una pronta reazione dopo il passo falso di Udine contro una squadra che è sempre più vicina alla B. Le sorprese non mancano. Niente Pazzini nel Verona, Delneri punta tutto su Gomez sostenuto da una batteria di trequartisti composta da Wszolek, Rebic ed Emanuelson. Ma la scelta più inattesa la fa Sarri: panchina per Allan, a centrocampo c'è David Lopez. Il tecnico azzurro, che recupera Reina, sostituisce gli squalificati Koulibaly e Higuain con Chiriches e Gabbiadini. Applausi, flash e cori per il capocannoniere del campionato appena fa il suo ingresso in tribuna autorità. La Curva B espone uno striscione eloquente: «Di questo non mi meraviglio, il marcio viene tramandato di padre in figlio, di abbattersi ora non è il momento: combattete con cuore e grinta e non sarà un fallimento». Il San Paolo trema quando entrano le squadre in campo mentre i cinquantamila presenti saltano inneggiando i cori contro la Juventus. DOMINIO AZZURRO - Il protagonista dell'avvio di partita è Gollini. Il portiere del Verona compie due miracoli, al 19 e al 22', su Gabbiadini. Alle prodigiose respinte dell'estremo difensore si aggiungono due pali, colpiti dallo stesso Gabbiadini al 15' e da Insigne che, al 10', colpisce la parte bassa del legno su punizione. Gollini si supera anche al 33' quando respinge una conclusione al volo di Callejon, ma sul pallone si avventa Gabbiadini che - di testa - mette in rete. E' il coronamento del monologo azzurro contro un Verona che, nonostante il modulo spregiudicato, ha pensato solo a non prenderle. Allo scadere l'episodio che mette una pietra tombale sul match. Suoprayen stende Callejon, solo davanti al portiere. E' cartellino rosso e rigore. Dal dischetto Insigne non sbaglia e porta il Napoli sul 2-0, risultato che ben rappresenta il dominio dei padroni di casa nella prima parte del match. In apertura di ripresa Delneri gioca la carta Pazzini per dar sostanza all'attacco, passando al 4-3-2. L'ex attaccante del Milan entra al posto di un mai pericoloso Emanuelson. La risposta di Calzona, allenatore di giornata per l'assenza di Sarri, è l'alleggerimento dell'artiglieria offensiva azzurra. Fuori Gabbiadini al 68', dentro El Kaddouri. Il nuovo entrato ci mette due minuti per confezionare l'assist del 3-0 a Callejon. Allo spagnolo non resta che insaccare di piatto a porta vuota. Il Verona, già demotivato dallo svantaggio numerico e di risultato, alza bandiera bianca. Fuori un palleggiatore, Rebic, dentro un mediano, Marrone, per evitare un'imbarcata. Il finale non offre particolari spunti. Il Napoli controlla senza problemi. L'unica notizia degna di nota è l'esplosione di alcuni petardi. Non una decisione saggia, con il San Paolo diffidato. © Riproduzione riservata