Venerdi 20 ottobre 2017 14:27

Napoli, saltano Herrera, Kramer e André Gomes. Poli nel mirino




Uno dopo l'altro vengono meno tutti gli obiettivi altisonanti del calciomercato del Napoli. Niente da fare per Herrera, Kramer e Andrè Gomes. Se l'impossibilità di arrivare al centrocampista del Valencia era palese da tempo, negli ultimi giorni i dirigenti azzurri stanno facendo i conti con le intenzioni di Porto e Bayer Leverkusen. I tedeschi non hanno intenzione di cedere Kramer a gennaio. Le "Aspirine" lottano per un piazzamento Champions e non rinunceranno ad uno dei perni della mediana di Schmidt. Per cambiare le carte in tavola servirebbe un'offerta fuori mercato. 25 milioni, per esempio. Una cifra che il Napoli non pensa lontanamente di spendere. Per Herrera la storia è pressoché la stessa. Il Porto cederebbe il talentuoso messicano ma solo dinanzi ad una cifra superiore ai 20 milioni. Pinto da Costa, numero uno del club lusitano, è uno che sa fare mercato. Nessuno parte se non al prezzo dettato da lui. E alle condizioni del patron, l'affare non si fa. Il Napoli sta intensificando il pressing sul Bologna per Diawara che ha impressionato favorevolmente gli uomini mercato azzurri durante questa prima parte di stagione. Il patron felsineo, Saputo, non ha intenzione di cederlo a gennaio. E' disposto ad aprire il discorso, ma solo per giugno. Da Castel Volturno il pressing è alto per far cambiare idea all'imprenditore italo americano. Ma le speranze non sono troppe. L'alternativa made in Italy è Poli. Centrocampista affidabile, che conosce il campionato italiano. Poco spazio nel Milan di Mihajlovic, andrebbe volentieri via. Il suo procuratore, Branchini, è in contatto con Giuntoli e ha comunicato la disponibilità a portarlo in azzurro. L'ex doriano potrebbe rappresentare l'obiettivo più abbordabile per il centrocampo insieme ad Henriksen, mezzala dell'Az Alkmaar. Lo svedese verrebbe di corsa a Napoli ma la trattativa, per il momento, è congelata. Giuntoli cerca al momento un centrocampista che sappia fare la doppia fase e si adatti velocemente al campionato italiano. Henriksen non ha ancora i tempi difensivi dell'interno, rappresenterebbe l'alternativa ad Hamsik. Ma in quel ruolo c'è già Chalobah. In questo caso è il Napoli a tentennare. Sul fronte difesa, restano le difficoltà che dividono il Napoli da Maksimovic. Difficile che il trasferimento si concluda in questa sessione di mercato. Si tratta, ma non con la convinzione delle scorse settimane. L'affare non è vicino alla conclusione, come pure era emerso la scorsa settimana. Capitolo cessioni. Dopo l'addio di Henrique e Fideleff, si lavora per cedere Zuniga e De Guzman. Per il colombiano bisogna trovare una soluzione al problema dell'ingaggio. Il Napoli vorrebbe cederlo al Bologna in prestito con diritto di riscatto ma, fin quando lo stipendio sarà di tre milioni, i felsinei non lo riscatteranno mai. Per dare senso alla clausola bisognerebbe ridefinire il contratto che lega Zuniga al Napoli. E bisognerebbe farlo in fretta, spalmando l'ingaggio su un anno in più di contratto. In alternativa prestito secco o altri sei mesi a svernare sui campi di Castel Volturno. Per De Guzman resta viva la possibilità di tornare in Olanda, al Psv o al Feyenoord. Difficile che l'ex Swansea vada al Carpi. L'unica possibilità che l'olandese prenda la via dell'Emilia è che il Napoli si accolli totalmente il suo stipendio. Più probabile che alla corte di Castori finisca Dezi, in cerca di una sistemazione per la seconda parte di stagione. © Riproduzione riservata