Domenica 28 maggio 2017 03:09

Festa al San Paolo con Maradona, 3-0 alla Roma e il Napoli vola in finale




NAPOLI - Delirio al San Paolo per il Napoli in finale di Coppa Italia. Sotto gli occhi di un entusiasta Maradona, ospite d'onore al San Paolo, gli azzurri superano per distacco la Roma. Napoli al tiro già dopo 20 secondi. E' Hamsik a provare, la conclusione smorzata da una deviazione si spegne tra le braccia di De Sanctis. La prima grande occasione è però della Roma, al secondo minuto. Buco sulla sinistra, ne approfitta Gervinho ma sull'appoggio al centro Reina anticipa Destro. La partita entra quindi in una fase di studio, con il Napoli che prova a prendere le misure alla squadra di Garcia. Gli azzurri premono, ma senza creare troppi patemi alla retroguardia giallorossa. Al 15' Benatia ferma Mertens con un'entrata durissima, Rocchi decide per il cartellino giallo. La punizione dell'arbitro avrebbe potuto essere anche essere più dura. Cinque minuti dopo giallo anche per Ljajic. Troppe proteste per i gusti del direttore di gara. Al 22' Hamsik ci prova da fuori area, la palla finisce un metro al lato. Al 24' anche problemi sulla fascia sinistra per il Napoli. Questa volta è Pjanic ad andare in percussione, sull'invito al centro il tiro di Gervinho è rimpallato, Ljajic poi spara fuori. La squadra azzurra, in occasione dei contropiedi avversari, continua a palesare le solite insicurezze. La Roma acquista fiducia e inizia a uscire dal guscio, con Gervinho grande protagonista delle manovre capitoline. Ma è il Napoli ad andare in vantaggio al 32'. Azione sulla fascia destra partenopea con Bastos fuori tempo, Maggio offre al centro un cross su cui si avventa lo spagnolo che di testa punisce De Sanctis. Tre minuti dopo la squadra azzurra potrebbe raddoppiare. Hamsik si invola verso la porta ma decide per un pallonetto dalla distanza sull'uscita del portiere avversario che finisce alto. Con le carte sparigliate, la Roma inizia a scoprirsi un po' di più alzando il baricentro. Il Napoli però non arretra, resta alto a tener testa ai giallorossi limitandoli nella propria metà campo. Il grattacapo principale per Benitez resta Gervinho, inarrestabile ogni qual volta riparte palla al piede. Anche i partenopei potrebbero far male in contropiede, ma manca un po' di precisione. Nell'intervallo arriva anche Maradona, circondato dai fotografi. Il San Paolo urla il suo nome come ai tempi d'oro. Inizia la ripresa e il Napoli va subito vicino al raddoppio. Higuain mette Callejon in condizione di battere a rete ma De Sanctis salva. Maradona per seguire rischia di cadere dalle scale. Sul calcio d'angolo è il momento di esultare per Diego. E' il suo pupillo Higuain a insaccarla di testa. Il San Paolo impazzisce e Maradona non trattiene la gioia sotto lo sguardo divertito di De Laurentiis. I tifosi cantano "Oh mamma mamma mamma", sembra di essere tornati negli anni ottanta.  Al 50' un nuovo delirio. Mertens mette Jorginho dinanzi al portiere. L'oriundo brasiliano non sbaglia. I tifosi azzurri impazziscono. La Roma tenta di riprendere in mano la gara ma sull'appoggio in rete di Destro, il guardalinee ha la bandierina alzata. Garcia mette Florenzi, al posto di un deludente Ljajic. Ammonito Maggio al 57' che ferma fallosamente Bastos in proiezione offensiva. Sulla conseguente punizione, il tiro di Pjanic sibila sulla traversa. Due minuti dopo, Destro vicino al goal. L'attaccante romanista però angola troppo il colpo di testa su cross di Maicon. Totti entra in campo, nel frattempo. Garcia lo inserisce al posto di Pjanic e passa al 4-2-3-1. La Roma si sposta in avanti ma la squadra di Benitez è sempre pronta a ripartire appena riconquista palla. Napoli di nuovo pericolo al 72' con Hamsik che, libero da marcature, colpisce in controtempo di testa concludendo sulla traversa. Un minuto dopo giallo a Callejon per un fallo a centrocampo. Sull'azione seguente, Destro spara alto da posizione defilata. Benitez si copre con Behrami che dà il cambio a Hamsik. Mediana rinforzata, con Jorginho che si alza di qualche metro. Al '78 Strootman perde la testa. Fallo su Callejon, cartellino giallo. L'olandese non ci sta e applaude polemicamente. Rocchi lo punisce con il cartellino rosso. Esce Higuain tra gli applausi del San Paolo, dentro Insigne. Ancora una prestazione di rilievo per il centravanti argentino. Anche Castan si guadagna un giallo per una reazione dettata dal nervosismo su Mertens. Esordisce anche Henrique al posto di Jorginho. Pare proprio che Benitez abbia imparato a coprirsi. Continuano i cori per Maradona. I tifosi azzurri, se potessero, lo farebbero entrare in campo per gli ultimi minuti. Un paio minuti prima del novantesimo, sciarpa azzurra al collo, Diego lascia la tribuna autorità. In campo, una Roma sfiduciata spara le ultime cartucce. Ma il Napoli domina. E stacca il biglietto per la finale di Roma. Troppo forti gli azzurri nella notte del San Paolo. Garcia, forse, ha sbagliato a lasciare fuori Maicon e Totti nel primo tempo. Anche se, nella ripresa, non hanno fatto la differenza. E' festa grande a Fuorigrotta. Si va a Roma per la seconda finale in tre anni. Diego Maradona, il prossimo 3 maggio, non può proprio prendere impegni. © Riproduzione riservata