Venerdi 22 settembre 2017 17:15

Azzurri a cena a Castel Volturno. Offre Insigne, lo “scugnizzo” diventato leader del Napoli
Gli azzurri si sono riuniti per una grigliata. A pagare è stato Insigne, fresco di rinnovo, che ha voluto festeggiare così l'evento con i suoi compagni.

12 maggio 2017



NAPOLI - Si è tenuta ieri sera a Castel Volturno una grigliata, organizzata da Lorenzo Insigne, con tutti i suoi compagni di squadra. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il Napoli s'è dato appuntamento al termine dell'allenamento, e ad offrire la cena è stato Lorenzinho, che ha voluto festeggiare così il suo rinnovo.

La cena

Il talento di Frattamaggiore non ha fatto tutto da solo. Dietro le quinte, Allan lo ha aiutato a riunire tutta la squadra. Portata principale? Asado, cucinato da un amico argentino del centrocampista, arrivato direttamente da Udine per la serata. Gli azzurri hanno così dimostrato, ancora una volta, di essere un gruppo molto unito, anche fuori dal campo. Erano presenti non solo i calciatori ma anche lo staff tecnico, eccezion fatta per mister Sarri e per De Laurentiis. Insigne ha così offerto la cena ai propri compagni per celebrare il tanto atteso rinnovo e per preparasi, tutti insieme, alla prossima sfida contro il Torino.

Lo "scugnizzo" diventato leader

Ne ha fatta di strada Insigne da quando, a 15 anni, è entrato nelle giovanili del Napoli. Dopo l'esordio in prima squadra, l'attaccante è stato un po' in giro per l'Italia prima di arrivare al Pescara. Sotto la guida di Zeman, in Serie B, il calciatore ha mostrato tutte le sue qualità. La prima partita da capitano con la maglia del Napoli l'ha giocata nelL'aprile del 2013. Per Lorenzo Il Magnifico, però, non sono mancati momenti bui. Nella stagione 2013/2014 è arrivato il suo primo vero infortunio: durante la gara contro la Fiorentina, ha rimediato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L'attaccante è tornato in campo dopo soli cinque mesi, anche se provato da quanto accaduto. Ci sono stati anche problemi con la tifoseria partenopea, che spesso lo ha considerato sopravvalutato. In molti lo hanno definito troppo poco maturo per diventare il nuovo, vero, simbolo di Napoli. Fino allo scorso anno, non sono mancate lamentele soprattutto per le richieste fatte dal calciatore in tema di rinnovo contrattuale. Ma dall'arrivo di Sarri, qualcosa ha iniziato lentamente a cambiare. Fino a questa stagione, dove il talento napoletano ha dimostrato come la fiducia in lui non sia stata mal riposta. È arrivato il rinnovo, e la conferma del futuro in azzurro. Lorenzinho è cresciuto tanto, maturato (non solo calcisticamente), ed è diventato, ormai, un vero e proprio leader.

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