Martedi 21 novembre 2017 22:18

Shakhtar-Napoli, Sarri in conferenza: «Sarà una gara difficile. Hamsik? Insostituibile»
Sul capitano Marekiaro: «Ha capacità che nessun'altro tra i nostri centrocampisti ha. Lo supporto nei momenti difficili perché so che poi mi darà il 101%».

12 settembre 2017



Conclusosi il silenzio stampa, il Napoli riprende i rapporti con i media. Alla vigilia della prima gara di Champions League contro lo Shakhtar, Maurizio Sarri, tecnico dei partenopei, ha parlato in conferenza stampa. L'ex Empoli, prima di tutto, ha voluto fare una puntualizzazione: «Stamani ho letto che qualcuno ha detto che il silenzio stampa è dipeso da me. È una cosa falsa perché è stato voluto dalla società, ed io da dipendete mi sono adeguato».

Mertens per Insigne e la risposta a Mino Raiola

Callejon, Milik e Mertens insieme, opzione da escludere? «È una possibilità. Sono tre giocatori che possono giocare insieme quindi c'è l'opportunità di dare riposo ad Insigne. È una soluzione che vedremo in campo. Se sarà domani o tra qualche partita non lo so ancora». Il noto procuratore sportivo Mino Raiola ha dichiarato che la prossima stagione Sarri dirà addio alla panchina azzurra: «Non so neanche esattamente cos'abbia detto. Via da Napoli? La squadra me la trova lui - ha aggiunto scherzando il tecnico azzurro -. È una supposizione sua basata, forse, sulla sua esperienza o conoscenza del mercato, ma in questo momento è l'ultima cosa a cui sto pensando. Domani giochiamo in Champions, che è una soddisfazione enorme ed abbiamo davanti una stagione piena di sfide affascinanti. C'è da pensare partita per partita ed essere concentrati su quello».

La forza dello Shakhtar

Ci sarà un allenamento domani mattina? «È un problema nostro, non capisco che interesse possa avere a riguardo il pubblico ucraino - ha tuonato Sarri -. Lo Shakhtar è una squadra forte, poco conosciuta in Italia, ma abituata a fare la partita. Ha giocatori offensivi molto tecnici ed è abituata ad attaccare con molti uomini. Ha anche due difensori esterni sempre in posizione offensiva. È una squadra che ci creerà grandi difficoltà perché ci costringerà a difendere bassi. Ma può venir fuori anche una partita che ci darà delle opportunità. Sarà una gara difficile, è una squadra più tecnica».

L'importanza della gara di domani

Vincere domani potrebbe rivelarsi fondamentale in un'ottica di qualificazione agli ottavi: «In un girone di sei partite è chiaro che la prima condizioni le successive. È un match importantissimo». Il tecnico del Napoli ha espresso anche un giudizio sulle avversarie del girone: «Nella quarta fascia abbiamo preso la più forte, il Feyenoord, e poi c'è il Manchester City che non ha bisogno di presentazioni in termini di pericolosità. Lo Shakhtar, poi, ha qualità tecniche elevatissime. Non è un girone semplice».

La crescita del Napoli

Gli azzurri stanno dimostrando di essere maturati dal punto di vista mentale, riuscendo a vincere due partite "sporche". A cosa è dovuta questa sofferenza vista soprattutto con Atalanta e Bologna?: «Non credo che siano le altre squadre che si stanno adattando al gioco del Napoli, perché è il terzo anno che giochiamo così. Non credo neanche sia un salto di qualità: a me piace quando giochiamo bene per 90'. Penso che in queste partite abbiamo trovato più solidità difensiva nei momenti di difficoltà. Poi, chiaramente, passato quel momento, abbiamo le qualità per fare anche a fare risultato. Il nostro obiettivo, però, deve essere quello di prendere in mano la partita dall'inizio. Non sono molto soddisfatto di quanto ho visto nelle ultime due gare, per ora ci è andata bene, ma in futuro ci rimetteremo».

La condizione degli azzurri e di Marek Hamsik

Nelle ultime gare è stata importante la questione atletica? «Se è così gli altri stanno peggio. I dati in nostro possesso sono positivi, ma il calendario non ci aiuta, così come il mercato. Quando dicevo che era folle tenerlo aperto fino a fine agosto hanno detto che mi lamentavo, ora lo dice Agnelli e tutti ammettono che è eccessivo». Non è mancata qualche parola sul capitano azzurro, fuori forma nelle ultime gare: «Per me Hamsik è insostituibile, ha una capacità di giocare tra le linee che non ha nessuno dei nostri centrocampisti - ha dichiarato Maurizio Sarri -. Per questo esce tutte le partite, è l'unico modo per farlo riposare ed averlo sempre a disposizione. Quando un fuoriclasse ha un momento poco brillante io lo faccio giocare e lo supporto ancora di più, solo così mi potrà dare il 101%».

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