Ex Napoli, Michu saluta la Premier e riparte dalla terza serie spagnola




Dalla Premier League alla terza divisione spagnola, passando per il San Paolo: è la parabola di Miguel Pérez Cuesta, più semplicemente Michu, l'attaccante spagnolo che ha vestito la maglia del Napoli, senza lasciare tracce, nella stagione 2014/2015. Il giocatore, classe '86, arrivò in azzurro dopo due stagioni in chiaroscuro allo Swansea (ottima la prima, 22 gol e titolo di miglior giocatore, meno bene la seconda, anche a causa di guai fisici). A volerlo fu Rafa Benitez, che decise di scommettere su di lui e farne il jolly del reparto avanzato. L'esordio a fine agosto, nel preliminare di Champions League al San Paolo contro l'Athletic Bilbao: entrato a dieci minuti dalla fine, Michu si ritrovò sui piedi, e sprecò malamente, la palla della vittoria, quella che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita e probabilmente di tutta la stagione del Napoli. Di fatto l'esperienza di Michu con la maglia azzurra finì lì: tormentato dal dolore alla caviglia accumulerà, in totale, soltanto sei presenze tra campionato e coppe, e nessuna rete. A fine anno, per lui, biglietto di ritorno allo Swansea, con cui ha rescisso consensualmente il contratto appena pochi giorni fa. Nonostante alcune offerte interessanti da altri club di Premier League, che avrebbero potuto permettergli di restare a contatto con il calcio che conta, Michu ha deciso di rimettersi in gioco partendo dalla terza divisione spagnola, l'equivalente della nostra Lega Pro, ed ha accettato l'offerta dell'Union Popular de Langreo, piccolo club delle regione delle Asturie. Decisiva, probabilmente, l'intercessione del fratello, che di mestiere fa l'allenatore e guida proprio il Langreo. Dopo i sessantamila del San Paolo e i grandi palcoscenici della Liga e della Premier League non sarà facile per lui abituarsi al Nuevo Ganzabal, il suo nuovo stadio, quattromila posti appena. Ma per Michu questa nuova esperienza va letta più come una scelta di vita, per ritrovare il suo talento che pure lo aveva portato, nel 2013, a vestire la maglia della nazionale spagnola. © Riproduzione riservata