Insigne: «Lo stop a Bologna è acqua passata. Sogno di diventare il Totti del Napoli»




NAPOLI - L'attaccante del Napoli Lorenzo Insigne ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dalle colonne de La Repubblica: «Otto reti segnate a dicembre sono un bel bottino, non posso che ritenermi soddisfatto. Lotto per obiettivi importanti e non posso permettermi di mollare la presa. La corsa per lo scudetto è apertissima, occhio alla Juve che vola e sta per tornare, noi però lotteremo alla pari con tutte le squadre, a iniziare dalla partita con la Roma». E a proposito dei giallorossi e dei rapporti tra le due tifoserie: «E' una brutta situazione, speriamo che finisca presto. Noi purtroppo possiamo fare ben poco, ma lancio l'appello, basta violenze, allo stadio si va per divertirsi. Totti? Per me è un esempio, ha lottato per i colori della sua città, e io vorrei seguire il suo stesso percorso con la maglia azzurra». Insigne fa poi un passo indietro, e torna a parlare dello stop di Bologna: «Non ho ancora ben capito cosa sia potuto accadere, forse una giornata storta che comunque ci può stare dopo diciotto risultati utili consecutivi. La sconfitta del Dall'Ara fa comunque già parte del passato, col Legia abbiamo reagito e stabilito un nuovo record per l'Europa League. E' stata una partita che ha dimostrato che anche chi gioca meno partendo dalla panchina può essere decisivo, ciò dimostra il valore del nostro gruppo, ormai giochiamo a memoria». «Con Sarri è stata intesa a prima vista, mi fa giocare nella posizione ideale. Sarò sincero, non mi aspettavo fosse così bravo e grintoso. Higuain? - ha concluso il talento di Frattamaggiore - E' un fenomeno, ha trovato la serenità e adesso credo sia il miglior centravanti al mondo. Tra lui e Dzeko non ho dubbi, scelgo Gonzalo, è di un altro pianeta». © Riproduzione riservata