Venerdi 20 ottobre 2017 05:16

Solo un pari per il Napoli a Empoli. 2-2 in rimonta, gli azzurri vengono fuori nella ripresa




EMPOLI - Napoli e Empoli si dividono la posta. 2-2 al Castellani. Un tempo per parte con i padroni di casa in dominio nella prima frazione e la squadra di Sarri che viene fuori nella ripresa. Due minuti e mezzo bastano all'Empoli per andare in vantaggio. Linea alta per il Napoli, ne approfitta Saponara che si beve Hysaj e Albiol e dopo 30 metri di cavalcata batte Reina. Le cose si mettono male per gli azzurri ma ci pensa Insigne a rimettere le cose a posto. Gabbiadini gli offre palla dal limite e il talento di Frattamaggiore buca Skorupski con un destro di prima intenzione. 1-1. I padroni di casa restano propositivi anche dopo il pareggio, e la squadra di Giampaolo pressa alto e controlla la partita a centrocampo. Diousse, classe '97, gioca da perno in mediana con la personalità di un veterano. Più avanti, Saponara è una spina nel fianco. Al 18' arriva il raddoppio empolese. Saponara si infila tra Maggio e Albiol, assist per Pucciarelli e palla in rete. Reina protesta per un tocco di braccio del trequartista ma Banti convalida. La difesa del Napoli fa paura. La formazione ospite non va. Oltre ad un tiro di Gabbiadini, che finisce fuori dalla distanza, non c'è altro da registrare nella sterile reazione dei partenopei. Le cose non vanno. Alla squadra di Sarri manca intensità e brillantezza atletica, l'Empoli sembra averne di più. Quando la palla stazione nella metà campo avversaria, Higuain e compagni non riescono a movimentarla rapidamente. La prima frazione si conclude sul 2-1 per l'Empoli. Vantaggio meritatissimo. La ripresa si apre col pareggio del Napoli. Hamsik offre palla al limite dell'area a Gabbiadini che mette Allan dinanzi al portiere. Il brasiliano non si lascia pregare e segna il primo goal in maglia azzurra. Il primo cambio del Napoli è Jorginho per Valdifiori, che accusa i crampi. Saponara, il migliore dei suoi, continua a spingere anche nella ripresa. Con Jorginho in campo, più fresco del precedessore, l'azione dei partenopei pare divenire più dinamica. E' pur vero che l'Empoli cala alla distanza, abbassando l'intensità del pressing rispetto al primo tempo. Higuain sfiora il 3-2 al quarto d'ora con un diagonale che sibila a due passi dal palo. La contromisura di Giampaolo è una doppia sostituzione: Livaja e Paredes per Maccarone e Zielinski. Sarri, invece, opta per un 4-3-3. Fuori Gabbiadini e Insigne, dentro Mertens e Callejon. Al 74' i nuovi entrati del Napoli mettono subito in apprensione la difesa avversaria. Palla filtrante del belga in diagonale, Callejon non riesce a deviarla in rete. Con il nuovo modulo, la squadra di Sarri riesce a tenere meno compatta la fase difensiva empolese, creando qualche metro di spazio in mezzo dove le mezzali possono inserirsi. Giampaolo prende contromisure: Laurini su Mertens, richiamando lo sfinito Zambelli in panchina. La pressione degli ospiti nel finale non porta ad occasioni particolari. C'è solo un tiro di Hamsik nel recupero che Skorupski respinge a casaccio. Finisce 2-2. Male il Napoli nel primo tempo, meglio nella ripresa. Quando l'Empoli è calato, gli imbarazzi atletici della squadra di Sarri sono emersi meno. Con il 4-3-3 le cose sono andate meglio, ma i tre punti non sono arrivati. © Riproduzione riservata