Martedi 22 agosto 2017 22:35

Napoli, Sarri «Contro il Pescara non sarà facile. Servono attenzione ed umiltà»
Sarri in conferenza stampa: «Il Pescara è la squadra che ci ha messo più in difficoltà in questa stagione. Maradona lo aspettiamo allo stadio».

14 gennaio 2017



Alla vigilia della partita contro il Pescara, il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa: «Sono la squadra che ci ha messo più in difficoltà in questa stagione. Se qualcuno ha negli occhi le loro gare contro il Milan e contro la Roma capirà che non è una partita semplice». Il Napoli deve stare in guardia, l'esito del match non va dato per scontato: «Giocheremo contro un avversario che ha una buona organizzazione e qualità di palleggio e all’andata contro di noi ne ha dato la prova – continua Sarri -. Sicuramente in classifica hanno raccolto meno di quanto meritassero. Dovremo giocare una gara accorta ed avere molta umiltà».

La situazione in attacco

Il mister ha parlato anche del rientro di Milik, ripresosi dall'infortunio al ginocchio: «Dalla guarigione fisica a giungere al top della forma il passo non è breve. Sicuramente Arek è stato bravissimo nel percorso riabilitativo, ha mostrato grande dedizione e professionalità. Però per il rientro completo bisogna andare cauti, anche perché non ha ancora giocato una partitina in allenamento». Sarri ha speso qualche parola anche su Pavoletti, il neoarrivato in casa Napoli: «Pavoletti ha fatto tre allenamenti con noi, viene da uno stop piuttosto lungo e penso che debba fare ancora qualche seduta intera con la squadra. Al momento non è pronto per i 90 minuti ma può giocare spezzoni di gara. Quando sarà pronto ci darà una grande mano, è un ragazzo di carattere e di volontà».

Riflessioni post Spezia

Il tecnico azzurro si è soffermato anche sulla prestazione della squadra nell’ultima gara di Coppa Italia contro lo Spezia: «Abbiamo cambiato 8-9 elementi e nonostante questo la squadra è rimasta la stessa come espressione di gioco ma anche come difetti, abbiamo avuto ancora dei blackout durante la partita. Si tratta di pochi minuti di calo che però rischiano di mettere a repentaglio un’intera prestazione». Per Sarri, quindi, c’è ancora da  migliorare: «E’ un limite sul quale dobbiamo lavorare e che dobbiamo superare se vogliamo pensare in grande».

«Noi tenderemo sempre al massimo»

Per il mister ci sono buone prospettive di crescita, che dipenderanno molto da come matureranno i più giovani in rosa e dalla tenuta di quelli più esperti. I tifosi possono sognare? «I tifosi possono sognare per le sensazioni che dà loro la squadra – continua Sarri -. Come valore assoluto in campionato siamo la quinta forza ma non per questo vogliamo arrivare quinti. In Champions siamo la "Cenerentola" ma non per questo vogliamo essere eliminati. Noi tenderemo sempre al massimo ed alla crescita del gruppo». Il tecnico ha commentato anche l'arrivo di Maradona a Napoli: «Sarebbe bello vederlo in uno stadio più che a teatro. Lui ha le chiavi del San Paolo, se vuole venire è una sua scelta legittima, per noi vederlo è sempre emozionante».

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