Domenica 20 agosto 2017 13:51

Striscioni sulla mamma di Ciro, comunicato del tifo romanista contro Pallotta




ROMA - Degenera il rapporto tra il tifo romanista e il presidente della Roma, James Pallotta. Una frangia dei gruppi non ha perdonato al patron la dura condanna degli striscioni contro Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, esposti in occasione di Roma-Napoli. Per questa ragione un gruppo, che si firma "Fucking Idiots Asr", ha diramato un comunicato contro la proprietà che sta facendo il giro del web. All'interno della nota si comunica che, per solidarietà nei confronti della Curva Sud, questi diserteranno l'Olimpico in occasione di Roma-Atalanta, invitando tutti i tifosi a fare altrettanto. «Quando tuo padre era appena nato, noi eravamo a Campo Testaccio per un qualsiasi Roma-Dominante - recita il comunicato - quando ti emozionavi con i tuoi Boston Celtics, noi pareggiavamo 2-2 con l'Atalanta con doppietta di Pruzzo, mentre più tardi, quando tu urlavi per un tap-in, noi ci emozionavamo per la nostra Roma-Torino e piangevamo per la nostra Roma-Liverpool. A 53 anni sei diventato proprietario della nostra Roma e per prima cosa hai modificato lo stemma del 1927 facendo tante belle promesse a cui abbiamo creduto, se pur con l'occhio vigile Romano. Nel frattempo, su tutti i campi, noi tifosi della Roma venivamo come sempre insultati con cori e striscioni, di cui mai ci siamo lamentati perchè in fondo è il gioco delle parti ed il calcio non è quello sport con un canestro e un megaschermo che dice a dei giullari sugli spalti quando e come applaudire. Però ti sei permesso di dare dei "fottuti idioti" a 14mila tifosi e di non tutelare chi anticipatamente ti ha pagato facendo il gioco dei moralisti del nuovo millennio (giornalisti, osservatori e leghe di varia natura) che da sempre fanno le pulci solo e soltanto alla Roma e ai suoi tifosi. È anche per questo che siamo arrabbiati con te, James, ed è per questo che per solidarietà con la Curva Sud a Roma-Atalanta resteremo fuori, invitando tutti i veri tifosi giallo-rossi a fare altrettanto. Meglio essere fucking idiots, piuttosto che fucked idiots» è scritto nel comunicato. © Riproduzione riservata