Domenica 20 agosto 2017 09:57

Sarri: «Ci sono le basi per vincere a Napoli»
Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa a Castel Volturno alla vigilia del match contro l'Udinese

14 aprile 2017



«Ci sono le basi per vincere a Napoli». Maurizio Sarri, nella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Udinese, non nasconde le ambizioni. «Non ci manca nulla - afferma il tecnico azzurro -, la squadra è cresciuta. Stiamo facendo bene, siamo in corsa per superare il record di punteggio in campionato e mancano ancora sette partite in cui vogliamo dare il massimo».  Una stagione, dunque, da valutare positivamente. «Abbiamo vinto il girone in Champions per la prima nella storia del Napoli. Siamo usciti dalla Coppa Italia per mano della squadra campione d’Italia negli ultimi cinque anni anni. La squadra facendo passi enormi in avanti».

Capitolo Udinese

Il prossimo ostacolo si chiama Udinese. «Una squadra che gioca bene - dice Sarri -, ha elementi di qualità ed una grande propositività offensiva, non a caso ha segnato 13 gol nelle ultime 5 partite». Non mancano i complimenti a Delneri che «sa trasferire tanta esperienza e forza al gruppo». «Noi veniamo da due settimane in cui mentalmente abbiamo speso tanto e dovremo ricaricare in fretta tutte le energie per dare il massimo anche domani».

L'addio di Berlusconi al Milan

Ieri si è consumato l'addio di Berlusconi al Milan, dopo 31 anni di presidenza, con il passaggio del club alla nuova proprietà cinese. «Sarò uno all'antica - si schernisce Sarri - ma preferisco l'aspetto sentimentale ed un calcio a dimensione familiare. Il Napoli, ad esempio, è stato preso dalla famiglia De Laurentiis in Serie C ed è arrivato dopo un crescendo immediato in Europa con un bilancio solido e sano. Credo che sia possibile vincere anche con l’umanità e la poesia di un calcio familiare».

«Eccessivo cominciare il campionato il 20 agosto»

Non manca una stoccata sui nuovi calendari. «Mi sembra già eccessivo cominciare il 20 agosto, figuriamoci se avessimo potuto cominciare prima. Non possiamo paragonarci ad altri campionati perchè c’è un clima in Italia diverso dal resto d’Europa, ed anche diverso in molte nostre regioni E non credo sia un bello spot per il nostro calcio giocare a quelle temperature».

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