Mercoledi 22 novembre 2017 23:13

Napoli, sogno spezzato! Vince il Dnipro, addio finale




KIEV (Ucraina) - Il sogno della finale di Europa League si infrange nel diluvio di Kiev per il Napoli. A sfidare il Siviglia a Varsavia saranno i carneadi del Dnipro che, dopo il pareggio dell'andata, vincono il ritorno in casa con una rete di Seleznev nella ripresa. La partita entra subito nel vivo dopo un minuto con il colpo di testa di Higuain su una punizione di Gabbiadini. Non è il preludio di una pressione offensiva, anzi. Il Dnipro fa la partita nei primi minuti, e tiene lontano il Napoli dalla propria area di rigore. L'occasione del vantaggio arriva lo stesso per gli azzurri. Inler si inventa un filtrante verticale che mette Higuain dinanzi a Boyko. L'argentino conclude sul portiere, strozzando in gola l'urlo dei 300 tifosi napoletani. La formazione ucraina ci mette come al solito grande agonismo. Poche trame, sempre le solite. Palla a Konoplyanka e ricerca dello scambio con Rotan. Il Napoli sbuffa, trova pochi spazi ed è pericoloso solo quando prova a verticalizzare l'azione. Higuain, dopo il goal sbagliato, appare un po' timido. L'apporto dell'argentino in fase offensiva non è quello solito. E' ancora lui, però, a impegnare Boyko al 28', girando sul palo lungo un cross di Britos. Il portiere ucraino si supera, rifugiandosi in angolo. La prima vera occasione del Dnipro arriva al 33' con David Lopez che perde palla nella propria metà campo, permettendo a Seleznev di concludere dalla distanza. Andujar è attento e chiude in angolo. Poche emozioni nell'ultima frazione del primo tempo. Tra pioggia battente, falli e tocchi sbagliati, succede poco. Anche nella ripresa il copione è lo stesso. Il Dnipro sembra più determinato, al Napoli mancano gli occhi della tigre. Seleznev imperversa sulla sinistra e mette Luchkevych davanti ad Andujar, l'ala sinistra conclude sul fondo. Il campo è una risaia, e va tutto a scapito degli azzurri. Benitez prova la carta Hamsik, tirando fuori Gabbiadini. Al 58' le difficoltà della squadra partenopea aumentano. Cross dalla destra del solito Konoplyanka, Britos e Seleznev si trattengono ma quest'ultimo incorna e batte Andujar. 1-0, l'Olimpico canta. Dentro Mertens, fuori Insigne. Il belga dà un po' di vivacità alla manovra del Napoli, ma i suoi spunti non trovano mai fortuna. Al 65' ci prova con un tiraccio che mette in difficoltà Boyko, il portiere ucraino si salva in angolo. Al 75' finisce la partita di Seleznev, ancora decisivo. Al suo posto Kalinic. Col passare dei minuti si capisce che agli azzurri serve un miracolo. Quando un campanile alzato da Higuain galleggia sulla linea di porta senza insaccarsi, si capisce che oltre alla precisione manca anche la buona sorte. Nel finale c'è solo una traversa colpita dal Dnipro nei minuti di recupero con Bruno Gama. Poco male per gli ucraini, il triplice fischio scatena la festa dell'Olimpico di Kiev. Finisce sotto la pioggia ucraina il sogno del Napoli, che stasera non ha dimostrato quello che tutto la piazza si aspettava. © Riproduzione riservata