Festa al San Paolo sotto il diluvio: Napoli, Champions diretta e record per Higuain




NAPOLI - E' stata la serata perfetta della Napoli calcistica. 4-0 al Frosinone, secondo posto conquistato, accesso diretto ai gironi della prossima Champions League e record di reti in Serie A per Higuain. Grande festa al San Paolo sotto il diluvio, applausi scroscianti e striscioni di ringraziamento per una squadra che, per la prima volta in Serie A, chiude il campionato con più di 80 punti. Ma il vero record è quello di Higuain che riscrive la storia del campionato italiano con una tripletta fulminea, maturata in soli venti minuti. Il 36esimo goal, quello che lo consegna alla storia, è da film: una rovesciata che suggella una stagione epica di un attaccante che, oramai, ha un posto assicurato tra i grandi del campionato italiano. E' riuscito dove hanno fallito gente come Charles, Angelillo, Riva, Van Basten e Batistuta. Un'ira di Dio. ASSEDIO AZZURRO - Il Napoli mette subito in chiaro le intenzioni. Higuain, dopo soli cinque minuti, potrebbe già siglare il vantaggio ma la sua conclusione mette solo paura a Zappino. La partita sembra ad una svolta già al quarto d'ora: Gori dice qualcosa all'arbitro, Celi estrae il cartellino rosso. Quello che prima era un attacco costante diventa un assedio. Insigne al 19' timbra la traversa con una bella conclusione. Il Napoli conquista una serie infinita di calci d'angolo, ma ci mette un po' a passare. Zappino si oppone a Callejon in due occasioni e para anche una girata a volo di Chiriches. Il bonus di fortuna del Frosinone si esaurisce a due minuti dal 45'. Hamsik sfrutta finalmente lo spazio e, con un perfetto inserimento, anticipa tutti e insacca l'1-0. Il San Paolo esplode. HIGUAIN DA RECORD -  Al 52' arriva il goal più atteso: quello di Higuain. Fa tutto Allan che, con un serpentina, semina tutti e offre il più goloso degli assist a Higuain, che vola a quota 34 reti. Passano nove minuti e l'argentino aggancia Nordahl, avventandosi su un cross teso dalla sinistra. 3-0, doppietta e mezz'ora per inseguire il sogno: al San Paolo si gioca per un record, quello delle reti segnate in un campionato di Serie A. Nel clima di festa, sembra quasi che nessuno si accorga del palo di Kragl, che va vicino al goal su punizione. Al 72' la missione è compiuta: Mertens, appena entrato, gli offre il pallone in area e Higuain, in rovesciata, lo mette alle spalle di Zappino. 36 reti, dopo 66 anni il Re del goal in Italia è lui. Record assoluto di marcature in un campionato di Serie A. Il pubblico del San Paolo impazzisce di gioia e urla nove volte il suo nome. Nove, come il suo numero di maglia. C'è tempo anche per l'esordio con il Napoli di Vasco Regini, arrivato a gennaio dalla Sampdoria e mai impiegato da Sarri. Finisce in trionfo. Fa specie che questa squadra non abbia vinto il campionato ma, come recita uno striscione della Curva B, l'appuntamento - forse - è solo rimandato. © Riproduzione riservata